Uno stuolo di consensi martedì 29 dicembre per Don Massimo Crotta parroco dell’Annunciazione del Borgo. Appoggiando in toto l’idea dell’organista e direttrice del coro dell’Annunciazione Raffaella F. , ha svolto un vero e proprio tour musicale della sua comunità portando a tutti la gioia e lo spirito natalizio. Don Massimo ha portato la “chiesa fuori”, e ha portato ai suoi parrocchiani quei 2 o 3 minuti di musiche natalizie, di auguri, di gioia! Le persone affacciate ai balconi delle proprie case (alcuni con in braccio neonati), con luci dei cellulari accesi, hanno assistito e partecipato ad un momento unico ed emozionante… Lacrime agli occhi e applausi per un Don che è andato incontro alla sua comunità in un momento difficilissimo segnato per lo più da problemi di salute ed economici di questo tempo di pandemia.La musica da sempre è linguaggio universale e da sempre è portatrice di messaggi…. In un momento in cui gli abbracci sono vietati,attraverso la musica Don Massimo ha abbracciato la sua comunità!Il momento più “sentito al Don Orione: l’ingresso nel giardino della struttura  in uno spettrale silenzio, il saluto tra Don Massimo e Don Gianni Castignoli( che si è prodigato xke si potesse raggiungere in sicurezza un giardino)e …alle note della fisarmonica  e del coro che intonava ” tu scendi dalle stelle”….  dalle finestre si affacciavano gli ospiti con occhi lucidi e grandi sorrisi…e dai balconi gli infermieri ( ovviamente in tute anticovid) che dall’alto si sbracciavano salutando quel momento di lacrime e gioia.  Commozione di tutti!! Un grande Grazie all’assessore C.Pireri e al vice comandante dei Vigili F. Asconio che con grande umanità e fiduciosi che chi organizzava avrebbe  fatto rispettare tutte le regole, hanno appoggiato un evento che ha portato sicuramente gioia nei cuori della comunità del Borgo. ” affacciatevi ai balconi” era la richiesta…E don Massimo era lì sotto col piccolo coro dell’Annunciazione per augurare in musica sinceri auguri per un buon anno nuovo!!Tanta felicità e calore nei cuori in una sera gelata del tempo natalizio.