C’erano anche alcuni esemplari di “Bomba Covid” tra i 300 kg di botti sequestrati dalla divisione Pasi della Questura di Savona in 58 diverse province, di cui tre chili nel territorio savonese. Il materiale era venduto illegalmente on-line e consegnato tramite corriere espresso. Il materiale è stato giudicato dagli artificieri della Polizia estremamente pericoloso se non potenzialmente letale in caso di uso improprio.