La Giunta comunale di Sanremo ha approvato lo schema di convenzione tra il Comune, “Villaggio Globale International srl” e lo studio “Calvi Ceschia Viganò architetti associati”, soggetti promotori ideatori di un Museo della Canzone Italiana e la proprietà dell’immobile storico che ospiterà il Museo, la famiglia Borea d’Olmo. “Ci stavamo lavorando da quasi 2 anni, finalmente il 2021 vedrà l’avvio del percorso che porterà alla nascita di un Museo inedito – spiega Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo – Un progetto fortemente tecnologico, multimediale, multisensoriale, aperto all’attualità circostante ed in continua evoluzione, potenzialmente attrattivo 365 giorni all’anno e di forte valenza internazionale. Sanremo ha un progetto forte per valorizzare turisticamente, tutto l’anno, il Festival. Da un punto di vista turistico rappresenterà un nuovo forte polo di attrattiva turistica internazionale, capace di consolidare il ruolo di Sanremo, in virtù di un brand forte e attrattivo in tutto il mondo”.