“Per i territori liguri colpiti dall’alluvione del 2 e 3 ottobre, per i quali era stato dichiarato lo stato di emergenza, il governo aveva previsto solo un intervento di tamponamento momentaneo che in nulla tranquillizza chi adesso deve ripartire e rimettere in piedi la propria attività. Avevamo detto e preteso che il governo non se la sbrigasse con un intervento spot e infatti l’avevamo richiamato alle sue responsabilità facendo votare all’unanimità alla Camera un ordine del giorno che l’obbligava nella Legge di bilancio ad equiparare i territori alluvionati del ponente ligure a quelli del terremoto. È il momento di passare dalle parole e dalle intenzioni ai fatti concreti e per questo ho depositato un emendamento: Forza Italia continua a chiedere con decisione che vengano estesi alla Liguria i vantaggi, già riconosciuti ai territori terremotati, prevedendo che la detrazione al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica (Ecobonus) spetti per l’importo eccedente il contributo riconosciuto per la ricostruzione. Non solo. È necessario che vengano aumentati del 50% i limiti delle spese per fruire degli incentivi fiscali per gli interventi di ricostruzione (Sismabonus). Si tratta di misure assolutamente necessarie per tornare al più presto alla normalità”. Così Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato