Per Vittoria Bergamini si conclude questa stagione agonistica fortemente condizionata dal Covid-19. Tra gare annullate, spostate, modificate è stato davvero difficile programmare gli allenamenti e centrare la forma negli appuntamenti importanti, in forse fino all’ultimo. Ma Vittoria, guidata da Maurizio De Benedetti, ha saputo fare del suo meglio e, grazie a determinazione e forza di volontà, ha saputo cogliere le occasioni che si sono presentate.

Così, una stagione partita con i migliori presupposti, poi bloccata e continuata nell’incertezza si è trasformata nella migliore stagione di sempre per l’atleta in forza alla Riviera Triathlon 1992 di Sanremo, presieduta da Daniele Moraglia.

Le prime gare del 2020 si sono svolte a fine luglio. Tutte come il triathlon degli albori e quello che ancora si può ammirare oggigiorno nelle gare Ironman ovvero senza scia nella frazione di bici e con l’aggiunta della “Rolling Start” ovvero la partenza degli atleti ogni 30”.

Gli atleti Elite hanno potuto così pianificare un periodo di preparazione in altura nel mese di agosto per presentarsi agli appuntamenti di settembre e ottobre al meglio della forma. Vittoria è stata al Sestriere e, appena rientrata, il 6 settembre, ha preso parte al Triathlon Sprint (750 mt di nuoto – 20 km di bici – 5 km di corsa) di Valmadrera concludendo al 9° posto assoluto. Poi, il 12 settembre i Campionati Italiani Assoluti di Aquathlon Classico (2,5 km di corsa – 1 km di nuoto – 2,5 km di corsa) a Recco dove ha fatto registrare un 11° posto assoluto. Forse non il reale valore di Vittoria che, in quel momento, era in pieno carico per quello che sarebbe stato l’obiettivo stagionale del 10 ottobre: i Campionati Italiani Assoluti e di Categoria di Triathlon Medio (1.9 km di nuoto – 90 km di bici – 21 km di corsa) a Borgo Egnazia. Una distanza mai provata, una nuova sfida centrata in pieno con il 6° posto assoluto e il 2° nella categoria S1 (20-24 anni). Infine, la prova del 9, quella che ha decretato un ulteriore salto di qualità per Vittoria che, grazie alla riduzione del gap nella frazione podistica, è sempre più a ridosso delle prime. A San Benedetto del Tronto, il 25 ottobre, Vittoria coglie un inaspettato alquanto meritato 8° posto al Campionato Italiano Assoluto di Triathlon Olimpico (1.5 km di nuoto – 40 km di bici – 10 km di corsa).

“Partecipare al Campionato Italiano Assoluto di Olimpico così vicino a quello sulla mezza distanza è stato un azzardo più che una scommessa. Una gara di mezza distanza presuppone un tempo di recupero sicuramente più lungo e impegni agonistici minori. Vittoria ha dimostrato una solidità straordinaria. Un ottavo posto eccellente che mi suggerisce di essere sulla strada giusta.” Il commento del coach Maurizio De Benedetti. “C’è ancora tanto da lavorare ma questo a Vittoria non fa paura e proprio questo è il bello nel seguire un’ atleta. Vorrei qui ringraziare la sua famiglia e tutti coloro che credono in lei (società e sponsor).”