Mercoledì 18 novembre iniziano i lavori di demolizione delle Ex Cabine Enel, edifici ormai fatiscenti, che insistono sul piazzale attiguo al teatro romano dell’antica città di Albintimilium.
I lavori di demolizione, diretti dalla Provincia di Imperia e frutto di un’intensa collaborazione e sinergia con le diverse istituzioni presenti sul territorio (dalla Direzione Regionale Musei Liguria, alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona, all’Agenzia del Demanio, al Comune di Ventimiglia), si pongono come ultima tappa di un lungo percorso, iniziato più di una decina di anni fa con l’importante finanziamento di Arcus Spa (oggi Ales Spa)* finalizzato al restauro e rifunzionalizzazione del teatro romano, inaugurato nel 2018 e da due anni ormai pienamente fruibile dalla collettività.
La demolizione di questi edifici si colloca in un progetto più ampio di valorizzazione dell’intera area urbana, che prevede, tra le altre cose, l’allungamento e il completamento della pista ciclabile che termina a poche centinaia di metri dall’area archeologica, ed è il primo passo propedeutico alla ripresa degli scavi archeologici nell’area oggi occupata dal piazzale, che potrebbe contenere importanti edifici pubblici della città romana.
Oggi i musei sono chiusi al pubblico per contrastare la seconda ondata epidemica di Covid-19: i lavori di demolizione che partiranno mercoledì 18 novembre dimostrano che il lavoro dentro i musei e le aree archeologiche non si ferma e che tutti i professionisti dei beni culturali, variamente impegnati sul territorio, sono in prima linea per tutelare e valorizzare i beni di cui sono custodi.

*Area archeologica di Nervia – Ventimiglia (IM) – Finanziamento Ales Spa (ex Arcus Spa) – Progetto “Area archeologica della città romana di Albintimilium. Restauro e rifunzionalizzazione del Teatro Romano”