«La maggioranza di centrodestra capitanata da Toti ha stilato una “lista della spesa” di investimenti per oltre 22 miliardi di euro, che cambierebbero radicalmente la faccia alla nostra regione, su come spendere i soldi del Recovery Fund. Senza rendere pubblici i fascicoli sugli investimenti, con i dettagli progetto per progetto. Senza coinvolgere il resto del consiglio regionale o le parti sociali. Non è così che funziona».

Queste le dichiarazioni del Capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino, che attacca duramente il comportamento della Giunta Toti. «ll Recovery Fund, o più correttamente Next generation EU, è un’opportunità per cambiare davvero in meglio. Per investire sulla sanità pubblica, sull’innovazione e sulla sostenibilità ambientale per combattere i cambiamenti climatici. Invece il Presidente Toti e la sua maggioranza hanno stilato una lista della spesa generalgenerica. Un elenco di Titoli (ad esempio “Interventi Infrastrutturali Strategici”, senza specificare quali-dove-perché), Cifre e Soggetti.
Qual è la visione di questa Giunta? Come immaginano la Liguria del 2050? Perché a leggere questo scarno e criptico elenco della spesa, non si intravede alcun futuro migliore, ma solo tanti interventi riparatori, e fondi a perdita d’occhio per i soliti soggetti».

«Fino ad ora i Fondi Europei sono stati usati parzialmente e in maniera non finalizzata. Il rischio è che anche questa ennesima lista della spesa fallisca, per colpa dell’impreparazione tecnica di questa Giunta, e del pressapochismo delle loro proposte».

«Ma in ogni caso il Presidente Toti avrà raggiunto il suo scopo: sventolare davanti ai cittadini fumosi elenchi di progetti e investimenti, e una volta che non li avrà ottenuti, scaricare la colpa sul Governo e sull’Europa. Senza mai prendersi le proprie responsabilità».