Nell’ambito dei servizi disposti dal Questore della Provincia di Imperia, dr. Pietro Milone, al fine di far rispettare le disposizioni contenute nell’ultimo DPCM del 3 novembre scorso, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura sono intervenuti, ieri notte, nel primo entroterra imperiese.

La segnalazione, pervenuta dopo le ore 23.00, di possibili assembramenti, schiamazzi e musica a alto volume proveniente da un’abitazione privata, ha subito allertato gli agenti che, giunti sul luogo, notavano molte persone al di fuori del cancello carrabile dell’abitazione in questione.

I ragazzi, una decina e quasi tutti ventenni, dichiaravano di aver organizzato una festa privata all’interno dell’abitazione, ben consapevoli della violazione delle norme relative al contenimento del contagio da covid – 19.

Il DPCM infatti, vietando le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, raccomanda, per le abitazioni private, di non ricevere persone diverse dai conviventi salvo motivi lavorativi, di necessità e/o urgenza.

Configurandosi, a ogni modo, la violazione del divieto di mobilità, dato che i poliziotti sono intervenuti dopo le ore 22.00 quando tutti i ragazzi erano fuori dalle proprie abitazioni senza un giustificato motivo, verrà elevata nei loro confronti la sanzione prevista dall’art. 4 del Decreto Legge 19/20, che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a 3.000.