Nelle indagini sull’insegnante imperiese di 56 anni che faceva la squillo spunta una seconda professoressa dalla doppia vita. Questa seconda docente, che prima insegnava ad Imperia e poi è stata trasferita in un’altra provincia, in più occasioni avrebbe affiancato la collega negli incontri hard. E’ emerso che tra i clienti c’erano anche diversi agenti di commercio, che sfruttavano le autocertificazioni legati alla professione, per recarsi nell’alloggio vicino allo svincolo dell’autostrada, come scrive Andrea Pomati su “La Stampa”.