Con oltre 3800 persone in sorveglianza a casa tra positivi e contatti stretti, l’Asl 1 sta cercando soluzioni per aumentare il personale incaricato di seguire chi si trova in isolamento, in particolare chi ha sintomi. L’Asl sta cercando risorse da destinare al Dipartimento di prevenzione, la cui attività ha sempre più un ruolo chiave. Ora dono circa una ventina gli addetti alla sorveglianza epidemiologica e al tracciamento dei contatti, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.