Oggi la Capitaneria di porto-Guardia Costiera di Imperia ha organizzato e coordinato un’esercitazione antinquinamento nello specchio acqueo antistante il Porto di Oneglia.
Nel caso concreto si è simulato uno sversamento di diverse centinaia di litri di gasolio in mare, causato dall’improvvisa rottura del serbatoio di un peschereccio in navigazione. In conseguenza di tale evento, la sala operativa di Imperia, per preservare l’incolumità dei marittimi imbarcati sull’unità da pesca e per valutare l’effettivo scenario venutosi a creare, ha fatto convergere immediatamente in zona la propria Motovedetta CP 882.
All’attività addestrativa ha preso parte anche un mezzo disinquinante della “Castalia”, società consortile autorizzata, in esclusiva, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela e del Territorio e del Mare ad eseguire il pattugliamento ambientale delle coste e, allorquando necessario, ad operare per le attività disinquinanti di raccolta e bonifica di prodotti e sostanze dannose per l’ambiente.
Il contesto operativo si è così arricchito della presenza del rimorchiatore disinquinante “C.te Ugo Casa” che ordinariamente fa base nel porto di Imperia e che, sotto il coordinamento della Guardia Costiera, ha provveduto ad eseguire tutte le operazioni tecniche funzionali a circoscrivere e rimuovere il carburante simulatamente sversato in mare.
Obiettivo dell’esercitazione è stato quello di dare attuazione al Piano Operativo locale di pronto intervento contro gli inquinamenti marini per testare la prontezza operativa di personale, mezzi e attrezzature e rafforzare la sinergia. Con l’esercitazione odierna, che segue quella internazionale sviluppatasi sempre ad Imperia il 17 settembre 2020 nell’ambito dell’Accordo Ramogepol, continua il quotidiano impegno degli uomini e delle donne della Guardia Costiera per l’attività di prevenzione e protezione dell’ambiente marino e per la tutela delle risorse biologiche in tutti gli ambiti marittimi e costieri di competenza.