Come molti di voi sapranno il nostro negozio di giocattoli “Mary e Michi” chiuderà i battenti il 30 novembre dopo 16 anni della nostra gestione e ben 45 di presenza nel nostro territorio. Il nuovo DPCM in vigore da domani 11 novembre limiterà i nostri spostamenti, ma precisiamo che i negozi di giocattoli non dovranno chiudere questa volta come contrariamente accaduto nel lockdown di primavera. Vi ricordiamo che è in corso presso il nostro punto vendita la LIQUIDAZIONE TOTALE di tutta la merce a METÀ PREZZO e abbiamo intenzione di portare a termine nel modo più degno possibile il nostro servizio che con tanta dedizione vi abbiamo fornito negli anni. Per nostra abitudine non abbiamo ma usato i social per promuovere la nostra attività, abbiamo sempre messo i rapporti umani e i consigli a disposizione di coloro che ci potevano guardare negli occhi e a cui riuscivamo a trasmettere anche una piccola emozione nell’acquisto di un giocattolo per i loro bambini o amici. Questo messaggio probabilmente l’ultimo scritto su Facebook è anche un ringraziamento a tutti coloro che almeno una volta sono passati nel nostro negozio e anche senza acquistare hanno potuto scambiare due chiacchiere con noi, perché questo sono i negozi, sono cultura, sono scambio sociale, sono emozioni e sono rapporti sociali, ovvero tutto ciò che un acquisto ON LINE non vi può dare, se non un immediato risparmio di qualche euro che alla lunga sta rovinando il mercato del commercio dei piccoli negozi e delle piccole realtà che hanno costruito il tessuto sociale che oggi è già praticamente distrutto. Concludiamo con un in bocca al lupo a tutti i colleghi che continueranno tra mille sacrifici a perseverare seguendo questa strada e a chi vuole anche una risposta al perché chiudiamo diciamo semplicemente che a queste regole che si sono create non non ci stiamo più. Il COVID ci ha solo ferito e fatto capire che era ora di dire basta. Se pensate che il commercio ON LINE sia il futuro lo lasciamo a voi ai nostri figli non lasceremo un posto come schiavi ad AMAZON o ad altre aziende che ci stanno riducendo in schiavitù, noi ci teniamo la nostra libertà, errori compresi.

Un abbraccio

Silvia e Paolo