“Chissà se in mezzo al 57% di liguri che hanno riconfermato, convinti, Toti alla guida della Regione ci sono anche gli elettori che ora stanno ricevendo gli avvisi di pagamento per i bolli auto scaduti… Chissà. Della serie “buongiorno Liguria!”. Che dire? La campagna elettorale è finita, le poltrone sono assicurate e i nodi ora arrivano al pettine. In questi giorni, infatti, migliaia di liguri si sono visti recapitare da parte della Regione un avviso di pagamento per il mancato versamento del bollo stradale negli anni 2018-2019. Parliamo di commercianti, operai, ristoratori, baristi, cassintegrati, disoccupati, pensionati in difficoltà. Categorie per le quali Toti si è sgolato puntando sistematicamente il dito contro il Governo per il minimo disguido. In un momento di grande crisi economica a causa della pandemia, con la Liguria appena dichiarata zona arancione e sottoposta alle doverose limitazioni stabilite dal Governo, la Regione decide di far cassa sulle spalle dei liguri. Una mossa che contrasta platealmente con le promesse elettorali di Toti e le sue richieste di ristori per le categorie colpite dalla crisi. Che le tasse si devono pagare, è indubbio. Quello che critichiamo è l’infelice tempistica dell’Ente”, dichiara il capogruppo regionale Fabio Tosi.

MoVimento 5 Stelle Liguria