“Il tema della difficoltà di reperimento di figure professionali nel ruolo sanitario, in questi giorni rilanciato da più parti anche sui media locali, è un aspetto di forte attualità che, come ben noto, rientra in una criticità nazionale. L’assunzione di personale sanitario è una delle priorità di ASL1 che, fin dall’inizio della pandemia, si è attivata attraverso tutti gli strumenti forniti dalla normativa emergenziale al fine di assumere medici, infermieri e OSS”.

Ad affermarlo è la Direzione Aziendale ASL1 che prosegue: “Al fine di reperire ulteriore personale, ancor prima dei decreti legge del mese di marzo, l’azienda si era attivata con iniziative aziendali, attraverso ulteriori forme di assunzioni di lavoro (come quella interinale) per far fronte alle prime esigenze di quella che a metà marzo sarebbe stata dichiarata una pandemia.

Si è proceduto poi – in modo coordinato con ALISA – a pubblicare appositi avvisi per i vari profili sanitari finalizzati ad assunzioni che, tuttavia, e necessariamente, dovevano avere quale scadenza la fine della prima dichiarazione di stato di emergenza ovvero il 31 luglio 2020. In vista di questa scadenza, l’ASL1 si è anche preventivamente attivata attraverso gli avvisi per assunzioni a tempo determinato con procedura semplificata. Tali avvisi non hanno purtroppo prodotto i risultati auspicati in termini di assunzioni nonostante la proposta di incarico annuale. In molti casi, infatti, vista la carenza generale italiana, il personale, al momento della chiamata per la presa in servizio, ha optato per posti più vicini al proprio domicilio”.

Per fare alcuni esempi: ASL1 ha provveduto a richiedere la disponibilità di assunzione a ben 949 infermieri presenti in tutte le graduatorie; di questi hanno accettato e preso servizio solo 66 unità. Analogamente, per le figure di Operatore Socio Sanitario (OSS) sono state contattate ben 337 persone con accettazione dell’incarico da parte di 47 unità.

Per le figure dei tecnici di laboratorio e di radiologia la situazione è analoga dal momento che, a fronte di 141 chiamate, hanno accettato solo in 9. Quindi, in sintesi, l’Azienda, solo per queste tre tipologie di personale, ha contattato ben 1.427 professionisti presenti nelle varie graduatorie disponibili delle quali hanno accettato soltanto n. 122 unità.

“L’Azienda non ha dunque mai interrotto la ricerca di personale sanitario, utilizzando tutte le varie modalità di assunzione a sua disposizione. L’auspicio – conclude la Direzione Aziendale – è che attraverso la collaborazione di tutti, si possa affrontare anche questa nuova emergenza che vede impegnati in prima linea tutti i dipendenti ASL1 che ringraziamo per l’impegno profuso”.