GARE DEL CAMPIONATO PROMOZIONE

GARE DEL 25/10/2020

GARA VELOCE 1910 – GOLFO DIANESE 1923 del 25/10/2020

Il G.S.

  • Visto il referto arbitrale della gara in questione, in cui il ddg riferiva che all’arrivo della terna presso l’impianto di giuoco, i dirigenti della società VELOCE 1910 consegnavano una lettera nella quale dichiaravano che, a causa dei numerosi calciatori indisponibili, non riuscivano a raggiungere il numero minimo di calciatori utile al regolare svolgimento della gara ed allegava quanto ricevuto;
  • Visto il preannuncio di ricorso, presentato dalla società VELOCE 1910, con p.e.c. in data 26 Ottobre 2020, h. 11:20:28;
  • Considerato che il preannuncio stesso rispetta le previsioni dell’art. 67, primo comma, del C.G.S.;
  • Considerato, altresì, che, successivamente, con p.e.c., in data 28 Ottobre 2020, h. 15:47, è stato, poi, depositato il relativo ricorso, nei termini e con le procedure previsti dal secondo comma del sopra richiamato art. 67 del C.G.S., nel quale, fra l’altro, si legge:

………….2) giova portare a conoscenza della S.V. gli eventi che hanno preceduto tale incontro;

3) in data 9.10.2020, a seguito dei prescritti accertamenti medici, un calciatore della Prima Squadra della F.B.C. VELOCE 1910 e risultato positivo al Covid-19;

4) appresa tale notizia, aderendo al protocollo sanitario in essere, al fine di tutelare la salute di tutti gli altri tesserati e delle rispettive famiglie, la F.B.C. VELOCE 1910 sospendeva immediatamente gli allenamenti che, anche a causa degli sviluppi successivi, non sia stato possibile riprendere;

5) contemporaneamente l’ASL2 – Savonese ha posto in quarantena (che all’epoca era di complessivi 14 giorni in luogo dei 10 previsti dal protocollo attuale) tutti i componenti la Prima Squadra ed i dirigenti che avevano partecipato alla gara di campionato svoltasi it 4.10.2020 contro la formazione dell’U.S. LEGINO 1910, essendo presente al tale incontro anche il giocatore contagiato;

6) a fronte della situazione venutasi a creare, automaticamente venivano rinviate le gare da disputare domenica 11.10.2020 con la Voltrese (II^ giornata) e di domenica 18.10.2020 con il Celle Riviera (III^ giornata);

7) in data 13.10.2020 tutta la Prima Squadra, dirigenti compresi, veniva sottoposta a tampone;

8) nel successivo fine settimana i risultati degli accertamenti sanitari davano (fortunatamente) esito negativo, ad eccezione di n. 4 giocatori, il cui tampone dava un valore indeterminato e, per tale ragione, come da consolidata prassi, gli stessi atleti rimanevano in stato di quarantena in attesa di essere sottoposti ad un secondo tampone;

9) in data 19.10.2020 la scrivente Società riceveva dall’ASL2 – Savonese la comunicazione che altri 3 giocatori erano di nuovo in quarantena a causa di contatti con soggetti positivi avvenuti in ambito lavorativo ovvero scolastico;

10) di fronte a questa situazione (con complessivi n. 8 giocatori impossibilitati a partecipare alla gara di domenica 25.10.2020 con la GOLFO DIANESE 1923), in data 20.10.2020 il D.S. della F.B.C. VELOCE 1910, Sig. Giorgio Levo, contattava telefonicamente it Sig. Salvatore Curri, dirigente della suddetta GOLFO DIANESE 1923, onde rappresentare la problematica in cui versava la Society esponente e richiedere la disponibilità al rinvio della partita in programma la domenica successiva;

11) il Sig. Curri rappresentava al Sig. Levo che avrebbe riferito la richiesta al proprio Presidente;

12) dopo aver vanamente atteso una risposta da parte della GOLFO DIANESE 1923 ed aver contattato anche it Comitato Regionale nella persona del Presidente Dott. Giulio Ivaldi, in data 22.10.2020 la ricorrente Società inviava comunicazione via e-mail al Comitato Regionale e per conoscenza alla stessa Società GOLFO DIANESE 1923 (che si allega), in cui spiegava la propria grave situazione sanitaria, che si era ulteriormente aggravata. Difatti, oltre ai 7 giocatori in attesa di tampone (e, come tali indisponibili), si era aggiunto il primo contagiato risultato positivo anche al secondo tampone, mentre la formazione juniores era fermata da un possibile caso di Covid-19 all’interno del gruppo. Circostanza quest’ultima che aveva già determinato il rinvio da parte della Federazione per l’incontro di categoria contro il Borghetto, fissato per la data di sabato 24.10.2020;

13) nonostante ciò, a nulla purtroppo servivano le successive telefonate dell’esponente Società alla GOLFO DIANESE 1923 ed al Comitato Regionale per cercare di far rinviare la partita di domenica 25.10.2020;

14) e ciò nonostante lt prodigarsi anche del Presidente del Comitato Regionale Dott. Giulio Ivaldi, il quale riusciva a contattare telefonicamente il Presidente della GOLFO DIANESE 1923 solamente nella giornata di sabato 24.10.2020, essendo lo stesso fuori sede per motivi di lavoro;

15) nonostante i problemi sanitari che avevano decimato la F.B.C. VELOCE 1910, costui ribadiva al dott. Giulio Ivaldi il fermo desiderio della GOLFO DIANESE 1923 di giocare ugualmente la partita, motivando tale richiesta con l’indisponibilità di recarsi in Savona durante la settimana in orario serale onde disputare l’eventuale recupero: ciò in quanto per le date di domenica 1.11.2020 e di domenica 8.11.2020 erano già stati fissati dalla Federazione i recuperi rispettivamente con la Voltrese e con it Celle Riviera;

16) resa edotta di tale circostanza, la scrivente Società si rendeva immediatamente disponibile col Presidente dott. Giulio Ivaldi a disputare i recuperi domenica 1.11.2020 con la Voltrese, mercoledì 4.11.2020 con il Celle Riviera in modo consentire il recupero della gara con la GOLFO DIANESE 1923 domenica 8.11.2020;

17) anche questa proposta riceveva parere negativo da parte della GOLFO DIANESE 1923, pur senza una ragionevole motivazione;

18) nella stessa giornata di sabato 24.10.2020 la F.B.C. VELOCE 1910 veniva poi informata che altri, ulteriori, n. 3 giocatori erano stati posti in stato di quarantena a causa di contatti con soggetti risultati positivi al Covid-19 in ambito scolastico;

19) nonostante questa situazione veramente pesante e frustrante, nella mattinata di domenica 25.10.2020 la scrivente Società inviava comunicazione via e-mail al Comitato Regionale Ligure di Genova (che si allega) a mezzo della quale garantiva la propria presenza alla gara con un numero di giocatori sufficiente per poter far svolgere regolarmente la stessa;

20) alle ore 13,30 i rimanenti n. 9 giocatori della rosa della Prima Squadra (posto che, come detto, ben 11 erano già esclusi per motivi legati alla pandemia e, come tali, non utilizzabili) si presentavano regolarmente al campo per la disputa dell’incontro con la GOLFO DIANESE 1923;

21) sin da subito risultava tuttavia evidente che n. 3 atleti di quelli disponibili (due dei quali con i rispettivi genitori in quarantena per motivi lavorativi) non versavano in buone condizioni di salute, ragion per cui, in osservanza del protocollo sanitario in vigore e per motivi di responsabilità anche nei confronti di terzi, gli stessi venivano immediatamente posti in stato di isolamento in un apposito spogliatoio;

22) tali atleti riferivano le proprie condizioni di salute ai dirigenti della F.B.C. VELOCE 1910, che provvedevano a propria volta a riassumerle in un’apposita memoria consegnata alla terna arbitrale (che si allega);

23) a fronte di ciò, pur perfettamente consapevoli delle conseguenze, la scrivente Società ringraziava tali atleti per la propria generosità, pur tuttavia rimandandoli immediatamente ai rispettivi domicili e consigliando loro, persistendo i sintomi di infezione da Covid-19, di contattare i propri medici di famiglia;

24) di fronte alla necessità di salvaguardare la salute dei compagni rimasti, della terna arbitrale e dei nostri avversari, la F.B.C. VELOCE 1910 restava con soli n. 6 giocatori disponibili e, pertanto, era costretta, proprio malgrado, a rinunziare alla disputa dell’incontro con la GOLFO DIANESE 1923;

25) la scrivente Società faceva quindi compilare le autocertificazioni ai giocatori rimasti, i quali, molto preoccupati e scossi dalla situazione, venivano lasciati liberi di tornare a casa. Per opportuna conoscenza si allegano le suddette autocertificazioni, quelle di n. 2 dirigenti accompagnatori e dell’allenatore presenti, nonché la distinta di gara;

…………..(omissis)………

28) peraltro, per completezza, si rende edotta la S.V. Ill.ma che anche it sottoscritto Presidente, sempre attivo anche (per via telematica) nella ricerca di una soluzione di quanto sovraesposto, essendo da una settimana in isolamento fiduciario, nella giornata di lunedì 26.10.2020 e risultato anch’egli positivo al Covid-19: ci.6 a riprova della grave situazione epidemiologica afferente l’intera F.B.C. VELOCE 1910;

…………..(omissis)………”;

  • Vista la memoria presentata dalla Società GOLFO DIANESE 1923, con pec in data 2 Novembre 2020, h. 18:41:30, nel rispetto dell’ art. 67, settimo comma, del CGS, nella quale, tra l’altro, si legge: ………………In data 20 ottobre 2020, alle ore 18.37, riceviamo (Dirigente Curri Salvatore) una prima telefonata, con la quale la F.B.C. VELOCE 1910 (Dirigente Levo Giorgio, tramite cell. MR.Frumento) prospettava alcune criticità in riferimento alla partita del 25.10.2020; il contenuto della telefonata ricevuta, veniva riportato al Presidente della Società GOLFO DIANESE 1923, Spandre Luca.

Il 22 ottobre, a partire dalle ore 09.20 intercorrono n°.3 telefonate nelle quali il dirigente della Società GOLFO DIANESE 1923, sentito il proprio Presidente, spiegava la posizione della società, in sintesi: “se il Comitato Regionale Liguria, sentita la Società che richiede il rinvio, ritiene che ci siano le condizioni affinché questo avvenga, la Società GOLFO DIANESE 1923 accetterà di buon grado tale decisione”; riportando quanto sopra al Sig. Giorgio Levo. Aggiungendo, inoltre, che il proprio Presidente (Luca Spandre) avrebbe contattato il Presidente del Comitato Regionale Ligure Dott. Giulio Ivaldi, per spiegare la posizione della società che rappresenta.

Pertanto una risposta era stata notificata alla Società F.B.C. VELOCE 1910 (punto 12 del ricorso: …”dopo aver vanamente atteso una risposta”… ).

Il Presidente della GOLFO DIANESE 1923 Luca Spandre, sempre raggiungibile telefonicamente, sentiva il Dott. Giulio Ivaldi, il quale a precisa richiesta, rispondeva che per la Federazione non vi erano le condizioni per accettare il rinvio della gara in oggetto.

Inoltre, l’unica e-mail ricevuta, con la Società GOLFO DIANESE 1923 in indirizzo per conoscenza, é quella del 22.10.2020 (h. 17.47), successiva alla telefonata sopra descritta (stessa giornata), con la quale era stata spiegata la posizione della Società GOLFO DIANESE 1923.

Successivamente, non vi erano altre comunicazioni e/o richieste telefoniche, né tantomeno tramite e-mail tra la F.B.C. VELOCE 1910 e GOLFO DIANESE 1923.

Inoltre, il Presidente della GOLFO DIANESE 1923 aveva altri colloqui telefonici con il Dott. Giulio Ivaldi nei giorni antecedenti al 25.10.2020, il quale ribadiva ulteriormente che non vi erano, per il Comitato Regionale Ligure, le condizioni sufficienti per rinviare la partita in questione.

Inoltre, nel C.U. n° 29 del 23/10/2020, il Comitato Regionale Liguria, al punto 1.1:

EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 si legge: In allegato al presente Comunicato Ufficiale si pubblica un modello “richiesta rinvio gara causa contagio Covid-19” da utilizzarsi per le richieste in tal senso. Si precisa che non saranno accettate richieste che perverranno in forma diversa.

Per quanto sopra esposto, I’istante si rimette alla S.V. Ill.ma, in accoglimento degli specifici motivi, di voler considerare, in via principale e nel merito:

– Che la gara tra F.B.C. VELOCE 1910 — Pol. D. GOLFO DIANESE 1923 del 25/10/2020 non ha avuto inizio per l’assenza della Società F.B.C. Veloce 1910:

– Considerare che, all’ora fissata per I’inizio della stessa, era presente soltanto la Società Pol. D. GOLFO DIANESE 1923, per la quale erano state, precedentemente, effettuate le procedure di riconoscimento da parte del DdG;

-Considerare che, il DdG disponeva, pertanto di attendere il tempo previsto dal regolamento in questi casi;

-Considerare che, F.B.C, Veloce 1910, nei giorni immediatamente precedenti la gara in esame non ha mai avanzata, al Comitato Regionale della LND, alcuna richiesta di rinvio della gara (come da C.U. n° 29 del 23/10/2020).

………..(omissis)……;

  • Vista la successiva memoria, presentata in replica a quella di cui sopra, dalla SocietàVELOCE 1910, con pec in data 3 Novembre 2020, h. 14:07:27, nel rispetto dell’ art. 67, settimo comma, del CGS, nella quale, tra l’altro, si legge: “…………INSISTE integralmente come da proprio ricorso 27.10.2020 depositate via PEC; CONTESTA integralmente, sicché infondato in fatto ed in diritto quanto ex adverso esposto. In particolare: “1) la Società esponente era ben consapevole ab initio che il rinvio della gara in programma in data 25.10.2020 poteva essere accordato solamente con preventivo benestare della GOLFO DIANESE 1923”;

2) per tale ragione, come già esposto e documentato nel proprio ricorso, nella mattinata del 25,10.2020 la ASD “FBC VELOCE 1910” trasmetteva alla Federazione comunicazione via e-mail a mezzo della quale, nonostante tutte le problematiche afferenti i giocatori della Prima Squadra e della Juniores (problematiche evidenziate nel corso dei giorni precedenti alla “GOLFO DIANESE 1923” (a mezzo di plurime comunicazioni via e mail e telefonate), manifestava la propria disponibilità a partecipare all’incontro pur con i pochissimi atleti “abili”;

3) come ampiamente esposto nel proprio ricorso, una volta arrivati al campo di gioco, ulteriori tre atleti fra quelli disponibili, manifestavano sintomi compatibili con I’infezione da Covid-19;

4) si tiene a porre all‘attenzione della SV. che, peraltro, due di essi sono attualmente ancora in stato di quarantena in attesa dell’esito del tampone cui si sono successivamente sottoposti ed al contempo la madre di uno di essi è risultata positiva all’infezione stessa;

5) solamente por ovvie o doverose ragioni di privacy la Società esponente non esplicita le generalità di tali soggetti;

6) a fronte di tale ulteriore problematica (sorta, come detto, solamente in prossimità dell’inizio della gara), la ASD “FBC VELOCE 1910″ si vedeva costretta, proprio malgrado, a rinunciare alla partecipazione all’incontro, potendo contare solamente su, 6 atleti disponibili;

7) come documentato nel proprio ricorso, di ciò veniva tempestivamente reso edotto il Direttore di gara, il quale, seppur informalmente, apprezzava il profilo tenuto dalla Società esponente, esclusivamente volto alla tutela dei propri tesserati, di quelli della “GOLFO DIANESE 1923” e della terna arbitrale;

8) a fronte di tali delucidazioni appaiono pertanto del tutto irrilevanti e non pertinenti le controdeduzioni ex adverso presentate, che, pertanto, si chiede non siano ritenute meritevoli di accoglimento alcuno;

…………..(omissis)……..”;

  • Vista la ulteriore comunicazione presentata dalla Società GOLFO DIANESE 1923, con pec in data 3 Novembre 2020, h. 17:15, con la quale la stessa puntualizza su un aspetto di cui alla replica della SocietàVELOCE 1910, riguardante notizie di stampa, non ritenuto sostanzialmente utile alla presente decisione;
  • Visto il Protocollo della LND “Indicazioni generali per la ripresa delle attività del calcio dilettantistico e giovanile (ivi compresi il calcio femminile, il futsal, il beach-soccer e il calcio paralimpico e sperimentale) in previsione della ripartenza delle competizioni sportive (Tornei e Campionati), finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 [il “Protocollo”] – CHIARIMENTI FIGC A SEGUITO DI RICHIESTE PERVENUTE DALLE COMPONENTI – Versione documento 1.0 del 17 settembre 2020;
  • Atteso che, nel suddetto documento si legge, fra l’altro: AUTOCERTIFICAZIONE – L’autocertificazione dell’assenza – negli ultimi 14 giorni – di sintomi Covid-19 e di contatti diretti con casi accertati Covid-19 o persone sospette deve essere prodotta, secondo il fac-simile allegato al Protocollo, da tutti gli Operatori Sportivi (atleti/e, allenatori, istruttori, arbitri, dirigenti, medici, altri collaboratori, accompagnatori, etc. – anche se non tesserati) che accedono all’impianto sportivo in occasione di allenamenti o gare e acquisita dalla associazione/società sportiva che organizza l’attività, nel rispetto delle vigenti normative in materia di trattamento e conservazione dei dati sensibili. L’autocertificazione ha validità di 14 giorni, dopo di che va nuovamente compilata dall’Operatore Sportivo interessato. Nel corso dei 14 giorni di validità ciascun Operatore Sportivo che partecipa all’attività ha comunque l’obbligo di comunicare alla associazione/società sportiva eventuali variazioni del proprio stato di salute. Resta comunque obbligo della associazione/società sportiva la registrazione della presenza ad ogni ingresso presso la struttura.

In occasione di ogni gara, copia dell’autocertificazione deve essere prodotta tanto dai soggetti ospitanti che da quelli ospiti, nonché dagli arbitri, all’atto dell’ingresso nell’impianto. Le autocertificazioni dovranno essere costantemente a disposizione delle autorità sanitarie e sportive che ne facessero richiesta per verifica…..

CERTIFICAZIONI DA PRODURRE IN OCCASIONE DELLE GARE – Prima di ogni gara, il Responsabile sanitario/Medico sociale/Dirigente accompagnatore di ogni squadra è

tenuto a consegnare all’omologo della squadra avversaria l’attestazione, redatta secondo il modulo allegato al presente documento, del rispetto da parte di tutto il proprio “gruppo squadra” delle prescrizioni sanitarie relative agli accertamenti Covid-19 previsti dai protocolli e dalle norme di legge in vigore.

GARE UFFICIALI E TORNEI AMICHEVOLI CON PARTECIPAZIONE DI SQUADRE TENUTE AL RISPETTO DI PROTOCOLLI DIVERSI – Le disposizioni contenute nel Protocollo si applicano sia alle gare ufficiali sia alle gare e ai tornei amichevoli…………….

GESTIONE CASI DI POSITIVITÀ COVID – Qualora, durante il periodo di svolgimento degli allenamenti e/o delle gare si verifichi un caso di accertata positività al COVID-19, si dovrà provvedere all’immediato isolamento del soggetto interessato e alla comunicazione alle autorità sanitarie territorialmente competenti, alle cui istruzioni è necessario attenersi scrupolosamente;

  • Visto il CU n.° 23 del 15/10/2020 della LND – Comitato Regionale Liguria, in cui, in materia di misure e protocolli di contenimento della pandemia in atto, si legge, fra l’altro: “……………La comparsa di sintomi COVID-19 correlati determina per il tesserato il percorso di caso sospetto in ambito di Sanità Pubblica.
      Inoltre si specifica che a fronte di soggetto positivo che ha partecipato ad una partita, i giocatori/dirigenti della squadra avversaria sono comunque considerati contatti casuali. Tutto ciò a fronte del particolare momento storico che stiamo vivendo e, lo si ripete, a fronte in primis della salvaguardia della salute dei nostri ragazzi e di tutti coloro che partecipano al mondo del calcio dilettantistico ligure.........";
  • Visto il CU n.° 29 del 23/10/2020 della LND – Comitato Regionale Liguria, in cui, in materia di misure e protocolli di contenimento della pandemia in atto, si pubblica un modello “richiesta rinvio gara causa contagio Covid-19” da utilizzarsi per le richieste in tal senso, precisando che non sarebbero state accettate richieste che fossero pervenute in forma diversa;
  • Considerato che la SocietàVELOCE 1910, come si evince dalle memorie presentate, stante la precaria situazione di alcuni propri tesserati si è attivata fattivamente con la Società GOLFO DIANESE 1923, al fine di addivenire alla decisione di un rinvio condiviso della gara in esame, anche dichiarandosi disponibile a disputare un eventuale recupero in una data gradita a quest’ultima;
  • Considerato, altresì, che non si può fare a meno di constatare che, pur nella situazione di precarietà in cui si è venuta a trovare la SocietàVELOCE 1910, rispetto all’insorgenza del virus in numerosi propri tesserati, a partire dal 09 ottobre 2020, nella mattinata del 25 ottobre 2020 -non avendo trovato sponda nella Società GOLFO DIANESE 1923 per un rinvio condiviso della gara in esame- inviava comunicazione via e-mail al Comitato Regionale Ligure di Genova a mezzo della quale garantiva la propria presenza alla gara stessa, con un numero di giocatori sufficiente a garantirne il regolare svolgimento e che, alle ore 13,30 di quel giorno, i rimanenti 9 giocatori della rosa della Prima Squadra (poiché 11 di essi erano già esclusi per motivi legati alla pandemia e, come tali, non utilizzabili) si presentavano regolarmente al campo per la disputa dell’incontro di cui trattasi;
  • Atteso che, tuttavia,sin da subito risultava evidente che 3 atleti di quelli disponibili (due dei quali, fra l’altro, con i rispettivi genitori in quarantena per motivi lavorativi) non versavano in buone condizioni di salute, ragion per cui, in osservanza del protocollo sanitario in vigore e per motivi di responsabilità anche nei confronti di terzi, gli stessi venivano immediatamente posti in stato di isolamento in un apposito spogliatoio;
  • Valutato che, pur tenuto conto di quanto disposto con il CU n.° 29 del 23/10/2020 della LND – Comitato Regionale Liguria, più sopra richiamato, non si può fare a meno di constatare che l’oggettiva situazione in cui, ad horas, si è venuta a trovare la ricorrente, ben possa qualificarsi di forza maggiore, poiché i motivi da essa invocati a sostegno di tale tesi e volti, primariamente, alla tutela dei propri tesserati, di quelli della “GOLFO DIANESE 1923” e della terna arbitrale, appaiono indirizzati a preservare il diritto fondamentale alla salute e trascendono il semplice aspetto sportivo della competizione in esame;
  • Considerato, inoltre, che quanto precede, appare coerente, sia con il Protocollo della LND “Indicazioni generali per la ripresa delle attività del calcio dilettantistico e giovanile (ivi compresi il calcio femminile, il futsal, il beach-soccer e il calcio paralimpico e sperimentale) in previsione della ripartenza delle competizioni sportive (Tornei e Campionati), finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, sia con i dettami contenuti nel CU n.° 23 del 15/10/2020 della LND – Comitato Regionale Liguria, entrambi sopra richiamati;
  • Richiamata, inoltre, a sostegno, la propria precedente decisione,relativa alla gara di Coppa Liguria 1a CTG. GIR. 1 BAIA ALASSIO CALCIO – ATLETICO ARGENTINA del 27/09/2020 e pubblicata sul CU della LND – Comitato Regionale Liguria n.° 15 del 29/09/2020, con la quale si disponeva, allo stesso modo, su un ricorso che presentava forti analogie con quello in esame;
  • Considerato che, in sede di primo esame del ricorso in esame -applicando il disposto dell’art. 67, sesto comma del C.G.S., anche al fine di consentire alle parti di intervenire ai sensi del disposto del medesimo art. 67, settimo comma- si era stabilito che la pronuncia sul predetto ricorso, sarebbe avvenuta in data 05/10/2020

DISPONE

  • Di accogliere il ricorso di cui trattasi;
  • Di disporre la ripetizione della gara in questione, in data da destinarsi;
  • La restituzione del contributo di cui all’art. 48 del C.G.S..