Per il Comitato San Giovanni, per l’Accademia dello Stoccafisso, per Ineja Food, fare o non fare, celebrare o non celebrare il 40° di attività non è mai stato un interrogativo. Nei giorni scorsi si è riunita l’assemblea dei soci del Comitato per eleggere gli organi statutari dell’associazione, consiglio direttivo, collegio probiviri e collegio revisori dei conti, che gestiranno il Comitato nel prossimo triennio 2021/2023. Confermato alla carica di presidente Marco Podestà, in qualità di vice-presidenti Nino Corbeddu e Mario Martino. I consiglieri eletti sono Guido Marchese, Massimo Nalli, Stefano Zerbone, Massimiliano Pirrello, Andrea Nalli,

Nel corso della riunione è stata illustrata, nel dettaglio, l’intensa attività svolta nel corso dell’ultimo triennio 2018/2020 e sono stati esposti sia l’attuale situazione finanziaria e i progetti 2021 (seppur ancora fortemente condizionati dallo sviluppo del Covid-19). Dall’incontro è emersa la necessità di avviare contatti ed azioni utili per incrementare il numero dei soci e per poter inserire nella struttura operativa dell’associazione “nuove forze e motivazioni”.

Lo spirito di volontariato, di comunità, di associazionismo sono i principi su cui si fonda il Comitato e la trasmissione di importanti valori sono la testimonianza di operosità e altruismo. “La flessibilità del pensiero e del nostro operare, la volontà di esserci utilizzando il nostro collaudato modello organizzativo ed operativo, fatto di persone di buona volontà, ci porta a progettare nuove soluzioni adeguate al difficile e delicato momento. Si è lavorato con responsabilità nel rispetto delle restrittive norme legate all’emergenza sanitaria del Covid-19, per offrire alla nostra città un forte segnale di determinazione, di voler e saper fare alla maniera di ‘quelli del comitato'” questo l’obiettivo che si è posto il nuovo direttivo.