Il processo per la tragica morte dell’imprenditore di Diano Marina Mauro Feola si è chiuso con la condanna per omicidio colposo degli ex bagnini del “Papeete”: 14 mesi ad Aldo De Notaris, 70 anni, un anno a Caterina Pandolfi, 23. Feola perse la vita al Ramoino, a Imperia Oneglia, annegando dopo essersi gettato coraggiosamente in mare per salvare il figlio. Per l’accusa i bagnini non fecero quanto era nelle loro possibilità per salvare Feola il 25 luglio 2015, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.