CNA Imperia interviene in merito al costruttivo confronto instaurato nei giorni scorsi con l’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Sanremo e le associazioni di categoria in merito al Tavolo per la definizione del nuovo Piano commerciale comunale, condotto dall’Assessore Menozzi.
«La crisi gravissima impone oggi alle Amministrazioni Comunali un compito molto difficile, fatto di scelte che sappiano tenere conto della realtà esistente, ma che guardino anche al futuro,», dichiara Luciano Vazzano, Segretario territoriale CNA Imperia. «È necessario considerare la programmazione commerciale in un contesto più ampio, volto allo sviluppo di un territorio che non guardi solo alle mere categorie merceologiche attivabili o meno, ma che sappia creare le basi per una prospettiva commerciale della città in un’ottica più ampia, fatta di opportunità e di azioni congiunte, di interazione tra commercio, turismo ed artigianato, fra modalità degli acquisti e di utilizzazione del tempo libero in sinergia con l’offerta storico-culturale, un progetto volto a migliorare l’offerta nel segno dell’innovazione, della qualità e della sostenibilità.».
E continua, «Dispiace che alcune Associazioni non abbiano colto questa grande opportunità, non comprendendo appieno che settori trainanti come turismo, commercio e servizi siano integrabili tra loro e rafforzati dall’interazione con l’offerta del territorio. L’obiettivo del Piano del commercio deve essere, infatti, quello di valorizzare la città nel suo complesso, di proteggere le piccole attività commerciali, che proprio oggi stanno soffrendo di più, integrando le politiche commerciali con quelle turistiche e di intrattenimento e con la promozione di Sanremo nel suo complesso.»
«Oggi noi vendiamo il territorio con la sua cultura le sue tradizioni e pensare che ci siano compartimenti stagni significa ragionare in modo miope, come se la sensibilità e l’approccio dei cittadini fosse rimasto fermo agli anni ’80. Soprattutto in questa fase storica, è proprio dal territorio che bisogna partire per ipotizzare ed individuare soluzioni vicine a noi ed è necessario il confronto con tutti coloro che vi operano, siano essi Istituzioni, rappresentanti di categoria o soggetti privati.»
“Quella che affrontiamo è una situazione d’emergenza straordinaria e imprevista, che ha avuto però come effetto quello di risvegliare il senso di appartenenza ad una comunità: ringraziando dunque l’Assessore Menozzi per il nostro coinvolgimento, rinnoviamo il nostro impegno come rappresentanti delle categorie a partecipare ad una reale “chiamata alle armi”, in cui esperienza e competenza possano diventare un patrimonio importante per la programmazione futura delle iniziative e la gestione delle risorse attraverso la creazione di una efficace cabina di regia che sappia incidere tangibilmente sulla rete produttiva, quella distributiva e sul vissuto della città.», conclude Vazzano.