Giovanni Toti sugli over 70: «Non sono indispensabili» ma dopo le polemiche si corregge: «Però è stato un mio collaboratore»
Dal Comitato per gli Immigrati: «Ma davvero??? Sarà stato lo stesso che scrisse BESTIE DA RIMPATRIARE per noi Migranti appena Toti è salito in Regione Liguria???…»

Dopo diverse polemiche che ha suscitato il post del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti scrivendo sugli over 70: «Non sono indispensabili», su un tema come quello del Covid-19, dopo l’intervento di Selvaggia Lucarelli che gli ha risposto: «Uno di loro paga lo stipendio a tua moglie», risponde Aleksandra Matikj, Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione”:
«Il Presidente Toti prima fa un tweet, poi, soltanto dopo diverse critiche e lo stupore (giustificato) della gente, accusa un suo collaboratore, di averlo scritto lui. Ma davvero??? Sarà stato lo stesso che scrisse BESTIE DA RIMPATRIARE per noi Migranti appena Toti è salito in Regione Liguria???…» – risponde la Matikj – «Non si capisce però a che punto delle due versioni di Toti sia da individuare quella terza, quando sostiene: “Sono stato frainteso…”
Beh, troppo facile scrivere delle mostruosità e poi dare colpa allo staff: da oggi in poi si metta lui a scrivere i propri post, non vorrei che anche le prossime volte buttasse le colpe sugli altri… Comunque, chiunque sia stato a scrivere una cosa del genere, è disumano. Si tratta delle Persone, in primis, e proprio di coloro ai quali andrebbero dedicate più attenzioni e cure in Liguria. Hanno trasformato questa regione in un cimitero e pure dobbiamo ascoltare delle atrocità del genere… che vergogna…”, conclude la Matikj.