Il compositore di Taggia, Marco Reghezza, con il suo brano “Semi-Fugue” entra nel selezionato gruppo della Call for scores indetta da una commissione apposita della “Frost School of Music”, Università di Miami (Florida, USA). La call for scores è un concorso che non consegna premi ma permette l’utilizzo dei brani prescelti in progetti che prevedono esecuzioni in prima assoluta, presentazioni in successivi concerti, conferenze, diffusione su Youtube e altri canali di internet, pubblicazioni, etc…
La giuria aveva proposto come tema l’inizio di una famosa canzone americana che i partecipanti alla selezione avrebbero dovuto sviluppare secondo la loro fantasia e creatività.
Il musicista di Taggia ha trasformato il tema della canzone in una rigorosa fuga a tre voci che ha tramutato il severo stile bachiano in un allegro ritmo d’oltreoceano. La giuria dei docenti dell’ateneo americano, composta da Ryne Siesky, Melissa d’Albora, Eric Delgado, Ben Montgomery, Greg Watson e John Baxter, è stata sorpresa dall’esito del lavoro e ha espresso subito apprezzamenti per l’insolita ma interessante idea proposta dal compositore di Taggia.
La partecipazione è stata di circa 100 compositori da Europa, Asia ed America.
Reghezza è l’unico italiano presente nella lista dei selezionati.
Il musicista di Taggia, reduce inoltre dai 5 premi ottenuti recentemente a Vienna, è anche uno dei 5 finalisti del concorso internazionale di composizione indetto dalla “Steirischer Tonkunstlerbund” (Associazione delle Arti della Stiria) che vedrà il suo momento decisivo domenica 29 novembre a Graz in Austria. Reghezza, direttore artistico della “OpenOrchestra”, è docente di Teoria, Analisi e Composizione presso il Liceo Musicale “Bruno” di Albenga.