Prosegue domani, martedì 27 ottobre, la diciottesima edizione del Festival della Scienza di Genova, che inaugura un format innovativo per garantire in tempi di Covid-19 un’ampia offerta di altissima qualità per appassionati di scienza, famiglie e mondo della scuola sia in presenza sia a distanza. In programma nel sesto giorno di festival sei conferenze in live streaming: Nove miliardi a tavola. Droni, big data e genomica per l’agricoltura 4.0 (ore 17), Il computer incontra la fisica teorica (ore 18), Covid 19 in Liguria: ruolo della medicina ospedaliera e territoriale (ore 18.30), Dati biomedici e macchine per leggerli e interpretarli (ore 18.30), The Ocean Race: gareggiare per la salute degli oceani (ore 18.30), Arcanum: l’affascinante storia della porcellana cinese in Europa (ore 21) e la conferenza spettacolo Fisica e cucina (ore 21). In aggiunta al programma online di conferenze e a quello di digilab, digitour e digitalk per le scuole, sono aperte dalle 15 alle 18 le 19 mostre e i 18 laboratori, i cui orari sono disponibili su www.festivalscienza.it. In seguito all’emanazione dell’ultimo DPCM, gli spettacoli e le conferenze/spettacolo (come Fisica e cucina in programma alle 21), inizialmente previsti in live streaming e in presenza su prenotazione obbligatoria, si svolgono unicamente in live streaming.

IL PROGRAMMA DI CONFERENZE ONLINE PER APPASSIONATI E FAMIGLIE DI MARTEDÌ 27 OTTOBRE

Dà il via alla giornata di conferenze in live streaming Nove miliardi a tavola. Droni, big data e genomica per l’agricoltura 4.0 (ore 17) con Mauro Mandrioli e Alfonso Lucifredi che illustrano i principi che sono alla base della cosiddetta agricoltura 4.0, punto chiave per la produzione ecosostenibile del futuro. Alle 18 Il computer incontra la fisica teorica con Giovanni Battimelli e Giovanni Ciccotti a spiegare, moderati da Pietro Greco, come le nuove tecnologie che utilizziamo (e utilizzeremo) nella vita quotidiana derivano dai progressi della ricerca scientifica nei campi più svariati. Alle ore 18.30 si analizza l’epidemia con un occhio di riguardo al territorio in Covid 19 in Liguria: ruolo della medicina ospedaliera e territoriale con Antonio Uccelli, Direttore Scientifico dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, e Professore ordinario di Neurologia di Unige a soffermersi sull’organizzazione ospedaliera dal punto di vista gestionale; Matteo Bassetti, infettivologo e Direttore clinica malattie infettive e tropicali (IRCCS San Martino) a parlare dell’organizzazione del reparto di malattie infettive e anche del rapporto con le strutture dopo la dimissione del paziente ed Emanuela Barisione, Direttore F.F. del reparto di Pneumologia Interventistica dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, a spiegare la gestione ventilatoria dei pazienti e del controllo dopo le cure (follow up).

Moderato da Nicola Tirelli, Barend Mons, professore in biosemantica al Medical Center dell’Università di Leiden ed esperto nel campo delle nanopubblicazioni e della rappresentazione grafica della ricerca scientifica, dialoga con Stefano Gustincich, vicedirettore del dipartimento di Scienze della Vita dell’Istituto Italiano di Tecnologia, sul futuro della identità biologica tra salute, informazione e sicurezza in Dati biomedici e macchine per leggerli e interpretarli (ore 18.30). In The Ocean Race: gareggiare per la sostenibilità, Lucy Hunt, Mairead O’Donavan e Paolo Verri raccontano “Racing with Purpose”, programma che sfrutta la rotta della regata Ocean Race per effettuare analisi mirate al monitoraggio della salute degli oceani e allo sviluppo sostenibile. Doppio appuntamento in live streaming alle 21: Arcanum: l’affascinante storia della porcellana cinese in Europa di Saverio Russo e Fisica e Cucina, conferenza/spettacolo con Marina Carpineti e Nicola Ludwig. Inoltre, martedì 27 e mercoledì 28 ottobre (ore 16.30, live streaming a ingresso gratuito) si tiene S+T+ARTS talk in Genova 2020, evento speciale su come arte, scienza e tecnologia si incontrino per un approccio innovativo allo sviluppo. L’evento è nell’ambito del progetto Eu Fet Entimement e dell’iniziativa S+T+ARTS (Science, Technology & Arts), finanziati dal programma Horizon 2020. Con il patrocinio di Ordine degli Ingegneri di Genova e dell’Università degli Studi di Genova.

IL PROGRAMMA DIGITALE PER LE SCUOLE DI MARTEDÌ 27 OTTOBRE

Il programma riservato alle scuole, dal titolo La scienza va in onda! è disponibile unicamente in live-streaming. In questo modo gli studenti e i loro insegnanti possono partecipare direttamente dalle classi o da casa, scegliendo tra laboratori online (digilab), webinar e incontri in live streaming (digitalk) e visite virtuali ai principali istituti di ricerca (digitour).

I digilab di martedì 27 ottobre

In Costruisci la tua onda (dalle 9 alle 13) l’Associazione  Scuola di Robotica spiega la formazione delle onde del mare facendo costruire ai partecipanti degli automata, artefatti meccanici che servono a riprodurre le onde in movimento. In Matematica a processo (dalle 9 alle 13), Elena Pesce e Veronica Grieco affrontano i concetti di “bias statistici” in un gioco di simulazione in cui si deve scoprire il colpevole di un furto. Insieme a Barbara Santamaria e Danilo Gasca dell’associazione Festival della Scienza si scoprono gli aspetti positivi e negativi di plastiche e bioplastiche in Plastic Smart: sta a noi! (anche mercoledì 28 dalle 9 alle 13). Il riccio di mare è una prelibatezza dei nostri mari, ma ciò che mangiamo è solo una piccola parte e solitamente il resto viene scartato. In RICCIcliamo il mare (anche mercoledì 28 ottobre dalle 9 alle 13) si va alla scoperta degli innumerevoli usi degli scarti del riccio di mare, analizzandone anche l’affascinante complessità anatomica. Il digilab è a cura del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita di Unige, del Dipartimento di Biomedicina Comparata e alimentazione di Unipd e del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali di Unimi. 

Elettrodomestici come il frigorifero sono composti anche da materie prime critiche, poco abbondanti ma fondamentali per diverse attività. In I tesori nascosti nei dispositivi elettronici (anche mercoledì 28 ottobre dalle 9 alle 13), l’Istituto di Scienze e Tecnologia Chimiche Giulio Natta svela come riciclo e riuso possano diventare azioni quotidiane per consentire uno sviluppo circolare e sostenibile. Le funzioni esecutive permettono di ricordare obiettivi, vincere distrazioni e organizzate i passi necessari per raggiungere una soluzione: In Mission (Im)possibile (anche venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13) Eleonora Ceccaldi e Noemi Burgio le mettono a dura prova in un digilab… indimenticabile. Inoltre, l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) porta alla scoperta del satellite “Aeolus” in Costruiamo un satellite (fino a venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13), coinvolgendo da remoto i partecipanti nell’assemblaggio dei vari elementi che lo compongono. Sempre fino al 30 ottobre (dalle 9 alle 13) il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università di Genova tiene un digilab basato sui principi della gamification tra quiz e sfide di programmazione dal titolo I Pirati del Coding. Fino a venerdì 30 ottobre (dalle 9 alle 13) la Sede di Genova della Banca d’Italia organizza un inedito gioco didattico online Pagamenti online: cavalcare l’onda ICT… senza  farsi sommergere, per scoprire i sistemi di pagamento telematici più avanzati e mettere alla prova le proprie conoscenze in materia. 

I digitour di martedì 27 ottobre

Alle 10 in Visitiamo il CMS si può andare alla scoperta del sito sperimentale, della camera di controllo, dei tunnel sotterranei e della caverna sperimentale situata a cento metri di profondità, per osservare il rivelatore Cms in ogni componente. Il digitour è a cura di Cms experiment at Cern.

I digitalk di martedì 27 ottobre

Alle ore 11 Giuseppe Mussardo preesnta L’alfabeto della scienza (Edizioni Dedalo), raccolta di una serie di storie che svelano lo spirito più autentico del mondo della scienza, rivelandone il volto umano e l’immenso fascino. 

COME SEGUIRE IL FESTIVAL DELLA SCIENZA 2020

Nel segno delle Onde, parola chiave dell’edizione 2020, il Festival della Scienza si presenta quest’anno con una nuova formula, studiata per essere accessibile a tutti e, soprattutto, in sicurezza: a un ampio palinsesto di conferenze, conferenze/spettacoli e spettacoli trasmessi in streaming si affianca una parte di mostre e laboratori in presenza per famiglie e appassionati, con ingressi contingentati e prenotazioni obbligatorie, presenza limitata di pubblico, misurazione della temperatura corporea, sanificazione degli spazi prima e dopo gli eventi. Oltre che in live streaming, tutte le conferenze sono disponibili anche on demand sempre su www.festivalscienza.online. Per studenti e insegnanti, è disponibile un ampio e multidisciplinare programma online. Un’attenzione rigorosa alle regole, affiancata da un investimento importante nel digitale per un Festival della Scienza inclusivo e diverso, ma sempre fedele a se stesso e innovativo negli strumenti utilizzati. 

IL PROGRAMMA DI MARTEDÌ 27 OTTOBRE CON APPROFONDIMENTI

ore 11, live streaming
L’alfabeto della scienza
Digitalk con Giuseppe Mussardo

Dalla A di Abel – talentuoso norvegese dalla vita leggendaria, fondatore di una delle teorie più affascinanti della matematica – alla Z di Zero assoluto, ovvero l’appassionante sfida, tuttora in corso, di raggiungere il limite ultimo nella scala delle temperature. Ogni lettera dell’alfabeto tocca una tappa di un suggestivo viaggio lungo i sentieri della scienza, durante il quale si incontreranno vari personaggi: l’astronomo francese che rischiò la pazzia pur di rincorrere i passaggi di Venere; il fisico italiano che, per l’orrore della prima bomba atomica, abbandonò lo studio dei nuclei per dedicarsi ai trilobiti del Cambriano; l’astrofisico indiano che, giovanissimo, intuì per primo il destino ultimo delle stelle; la studiosa francese costretta a nascondersi dietro un nome ma­schile pur di pubblicare dei fondamentali teoremi sui numeri primi. E tanti altri ancora. Storie che svelano lo spirito più autentico del mondo della scienza, rivelandone il volto umano e l’immenso fascino.

Giuseppe Mussardo è professore ordinario di Fisica Teorica alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste. Ha scritto numerosi articoli scientifici e libri, sia di fisica che di divulgazione scientifica, è stato direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA e autore di documentari scientifici. Ha ricevuto nel 2013 il Premio per l’Outreach della Società Italiana di Fisica.

ore 16.30, live streaming

S+T+ARTS talks in Genova 2020 – Scienza, tecnologia e arte per un nuovo approccio all’innovazione 

evento speciale

Il XX secolo è stato caratterizzato dalla contaminazione dell’arte contemporanea da parte della tecnologia, che ha progressivamente pervaso la cultura, la vita e il lavoro delle persone. Lo stesso concetto di opera d’arte come opera unica è stato stravolto con la comparsa della fotografia, del cinema, di internet. Tuttavia negli ultimi decenni si è assistito a un processo parallelo in direzione inversa: come possono dunque l’arte contemporanea e l’innovazione tecnologica stimolarsi a vicenda e favorire la creatività aziendale? Il workshop porrà l’accento su alcuni risultati di ricerca e applicazioni industriali che affrontano il tema dell’interazione tra arte contemporanea, scienza e tecnologia, ed è dedicato alla presentazione di esperienze internazionali nell’ambito dei programmi Europei S+T+ARTS e FET di Horizon 2020. L’obiettivo è quello di instaurare un confronto sulla possibilità di elaborare nuovi processi creativi che scaturiscano dall’incontro tra artisti, ingegneri e scienziati, solitamente operanti in modo indipendente l’uno dall’altro, che porti a concrete idee progettuali negli ambiti industria e spazio urbano. Il programma dettagliato è consultabile su www.startstalksingenova.eu.

ore 17.00, live streaming

Nove miliardi a tavola. Droni, big data e genomica per l’agricoltura 4.0 – Strumenti e innovazioni per il cibo del futuro

Incontro con Mauro Mandrioli, modera Alfonso Lucifredi

L’Agenda 2030 delle Nazione unite ci chiede uno sforzo comune per la sostenibilità ambientale e sociale. L’agricoltura 4.0 fa parte di questa trasformazione in cui genomica, automazione e big data collaborano per azzerare sprechi e diminuire l’impatto ambientale. Con l’editing genomico otteniamo varietà vegetalipiù resistenti, produttive e nutrienti. Con l’analisi dei big datasapremo come gestire i campi, quando irrigare le colture e quali fertilizzanti e fitofarmaci usare. Anche in Italia usiamo droni e satelliti, per monitorare i campi, e robot agricoli per lavorare. E con la cosiddetta blockchain certifichiamo, dal campo al piatto, il ciclo di vita dei prodotti, riutilizzando gli scarti prodotti seguendo il principio dell’economia circolare. La Rivoluzione verde nel secolo scorso ha introdotto varietà più produttive, concimi di sintesi e fitofarmaci. Queste innovazioni hanno permesso di sfamare miliardi di persone, ma hanno anche contribuito a creare gravi problemi ambientali. Oggi ci serve una svolta per una produttività che vada di pari passo con la sostenibilità ambientale e sociale.

Alfonso Lucifredi è un naturalista e giornalista scientifico. Ha scritto per testate tra cui Le Scienze, Il Tascabile e La Rivista della Natura. Collabora con i principali festival scientifici italiani e dal 2018 porta in giro per l’Italia monologhi teatrali sui grandi naturalisti del passato. 

Mauro Mandrioli, biologo, è Professore Associato in Genetica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, dove studia da oltre vent’anni la genetica di insetti e batteri di interesse agrario. Coordina il Digital Agriculture Laboratory e insegna genetica generale, molecolare e microbica. Dalla sua attività scientifica sono emerse più di cento pubblicazioni su riviste internazionali.

ore 18, live streaming
Il computer incontra la fisica teorica – La nascita della simulazione molecolare
Incontro con Giovanni Battimelli, Giovanni Ciccotti, modera Pietro Greco

I computer sono strumenti ormai divenuti di uso quotidiano, sia per quanto riguarda lo svago, sia per la vita quotidiana. Capita di rado, tuttavia, che ci soffermiamo a riflettere sulle implicazioni che lo sviluppo di tali tecnologie ha avuto, e ha tuttora, nella ricerca scientifica.  L’incremento della potenza di calcolo dei computer ha indotto, negli ultimi anni, una mutazione nel mondo della scienza paragonabile, seppure in scala minore, a quella indotta dal cannocchiale di Galileo. Per la prima volta, grazie al computer, diventa infatti possibile studiare l’evoluzione nel tempo di sistemi composti da milioni di molecole, e quindi simulare il comportamento di materiali macroscopici e predirne le proprietà. Nasce così una nuova scienza, la simulazione molecolare, che diviene lo strumento più efficace per lo studio di sistemi complessi di materia condensata in fisica, chimica, biologia e scienza dei materiali.

Giovanni Battimelli è stato docente di Storia della fisica alla Sapienza Università di Roma.

Giovanni Ciccotti è professore emerito di Struttura della materia alla Sapienza Università di Roma e di Fisica computazionale allo University College di Dublino. È inoltre associato di ricerca all’Istituto di applicazioni del calcolo del CNR “M. Picone”.

Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore, è stato editorialista dell'”Unità” e dirige il “Bo Live”, il web journal dell’Università di Padova. Fra i conduttori di Radio3 Scienza, collabora con diversi giornali e riviste.

ore 18.30, live streaming
Covid 19 in Liguria: ruolo della medicina ospedaliera e territoriale
Tavola rotonda con Emanuela Barisione, Matteo Bassetti, Antonio Uccelli, modera Francesca Buoninconti

Verranno affrontati tre temi. Antonio Uccelli si soffermerà sull’organizzazione ospedaliera dal punto di vista gestionale; Matteo Bassetti parlerà dell’organizzazione del reparto di malattie infettive e anche del rapporto con le strutture dopo la dimissione del paziente ed Emanuela Barisione della gestione ventilatoria dei pazienti e del controllo dopo le cure (follow up).

Emanuela Barisione è Direttore FF del reparto di Pneumologia Interventistica dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Professore a Contratto all’Università Politecnica delle Marche e docente del Master di II Livello di Pneumologia Interventistica dell’Università di Firenze. Coordinatore del Gruppo di Pneumologia Interventistica e Trapianto AIPO; è autrice di numerose pubblicazioni e relatrice a i convegni inerenti Pneumologia Interventistica e le Pneumopatie Interstiziali Diffuse, campi di maggiore interesse professionale. 

Matteo Bassetti è infettivologo e Direttore della clinica di malattie infettive e tropicali del’IRCCS San Martino di Genova

Francesca Buoninconti, naturalista di formazione, si occupa di comunicazione della scienza e di giornalismo scientifico. Ha lavorato per Città della Scienza e per il museo Corporea, per Radio Kiss Kiss e Radio3 Rai. Scrive di scienza e natura per varie testate. 

Antonio Uccelli è Direttore Scientifico dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, e Professore ordinario di Neurologia all’Università di Genova. Vincitore nel 2001 del Premio Rita Levi Montalcini, è stato Presidente dell’Associazione Italiana di Neuroimmunologia  e direttore del Centro di Eccellenza per la Ricerca Biomedica (CEBR) dell’Università di Genova.

ore 18.30, live streaming
Dati biomedici e macchine per leggerli e interpretarli – Il futuro della identità biologica tra salute, informazione e sicurezza
Incontro con Stefano Gustincich, Barend Mons, modera Nicola Tirelli

Identità e privacy sono concetti che si sono evoluti notevolmente nell’ultimo decennio, a braccetto con un crescente sviluppo tecnologico. Da un lato siamo costretti a identificarci in continuazione, dall’altro fronteggiamo in continuazione il rischio di essere spogliati della nostra identità (furto d’identità, violazione di dati). Inoltre, oggi, siamo in grado di definire anche la nostra identità biologica, data da un insieme di dati provenienti dal mondo della genomica, della proteomica e dall’analisi del metabolismo. Dati che ci identificano in maniera univoca, e che possono essere utilizzati nello sviluppo di terapie personalizzate, con trattamenti specifici sviluppati sulle caratteristiche personali di ognuno. Chiaramente, anche in questo caso ci sono diversi rischi associati al modo in cui viene gestita questa tipologia di informazioni e di dati. Durante la tavola rotonda i due esperti discuteranno di come è possibile  costruire un’identità biologica utile dal punto di vista medico, e del ruolo crescente che l’intelligenza artificiale ha nel rendere questi giganteschi insiemi di dati effettivamente utilizzabili.

Stefano Gustincich è vice-direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) con supervisione sulle Scienze della Vita. All’IIT dirige il Central RNA Lab e vi è arrivato dopo aver ricoperto posizioni accademiche ad Harvard e alla SISSA di Trieste. Ha co-fondato la start-up TranSINE Therapeutics, attiva a Cambridge (UK).

Barend Mons è Professore in biosemantica al Medical Center dell’Università di Leiden. È conosciuto soprattutto per le innovazioni nel campo delle nanopubblicazioni e della rappresentazione grafica della ricerca scientifica, e per le iniziative FAIR data e GO FAIR, che dirige. È a capo dell’High Level Expert Group nell’European Open Science Cloud, e presidente eletto di CODATA (comitato sui dati scientifici dell’International Science Council). 

Nicola Tirelli è senior researcher all’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova, dove dirige il Laboratorio di Polimeri e Biomateriali e ricopre anche la posizione di vice-direttore per la formazione. Inizia la sua carriera come chimico dei polimeri e finisce per occuparsi di bio(nano)materiali e di farmaceutica.

ore 18.30, live streaming
The Ocean Race: gareggiare per la sostenibilità
Incontro con Lucy Hunt, Mairead ODonavan, modera Paolo Verri

The Ocean Race, la regata in equipaggio intorno al mondo più dura e impegnativa, dal 1973 non ha smesso di coinvolgere un pubblico globale. Il programma ‘Racing with Purpose’ dell’evento ha come obiettivo l’uso dello sport come piattaforma per raggiungere e coinvolgere le persone, per catalizzare un’azione mirata al recupero della salute degli oceani e per uno sviluppo sostenibile. Il programma Racing with Purpose si fonda su tre pilastri: il footprint, l’impatto e l’eredità. Una componente chiave del programma è il progetto Scientifico che, grazie alla rotta della regata, raggiunge zone remote del pianeta, permettendo di raccogliere dati in luoghi in cui le misurazioni dirette delle variabili oceaniche essenziali sono raramente accessibili. 

Lucy Hunt ha il ruolo di Ocean Health Content Advisor per la realizzazione degli The Ocean Race Summit e del Programma Educativo. Biologa marina e attivista ambientale, ha lavorato per oltre 15 anni per aumentare la coscienza del nostro legame con gli oceani. E’ stata coinvolta nella regata nell’edizione 2017-18 quando si è occupata dello sviluppo del Programma Educativo di Sostenibilità che è stato usato in 52 paesi del mondo da oltre 100.000 persone.

Mairéad O’Donovan è entrata a far parte del Programma Scientifico & Educativo di The Ocean Race durante l’edizione 2017-18 della regata. Ha un background nel settore della ricerca scientifica in ambiente marino e di consulente presso università irlandesi e organizzazioni per la protezione ambientale. In anni recenti Mairéad è stata maggiormente coinvolta nel settore dell’educazione ambientale, con particolare attenzione a una maggiore coscienza e coinvolgimento di un pubblico più ampio sui temi della scienza marina. 

Paolo Verri, manager di strategie e processi urbani, turistici e culturali, ricopre la carica di Executive Director di Genova The Grand Finale, tappa conclusiva del giro del mondo a vela The Ocean Race 2022-23; è stato il direttore del Salone del Libro di Torino, ha diretto i festeggiamenti dell’Unità d’Italia e ha lavorato a Matera, prima coordinando la candidatura vincente della città lucana a capitale europea della cultura, poi dirigendone tutti gli eventi. Ha lavorato anche a Expo Milano 2015, ed è docente a contratto presso l’Università Cattolica di Milano e allo IULM; ha svolto importanti consulenze sul tema dello sviluppo urbano collegato ai grandi eventi.

ore 21, live streaming
Arcanum: l’affascinante storia della porcellana cinese in Europa – Dall’alchimia all’industria chimica moderna
Lectio Magistralis con Saverio Russo

A partire dal 1295, anno in cui Marco Polo portò a Venezia alcuni esemplari delle stupende porcellane cinesi, furono svariati i tentativi di riprodurne la perfezione. La scoperta della formula segreta della porcellana cinese da parte nel 1708 rappresenta un’importante evoluzione delle ricerche alchemiche, fino ad allora governate più dalla magia che dalla scienza, verso una programmazione sistematica degli esperimenti, secondo i procedimenti della scienza moderna. D’altro canto, la produzione industriale della porcellana dura, diffusasi in numerosi Paesi nei decenni successivi, soprattutto in seguito ad un accanito spionaggio industriale, rappresenta un’importante premessa per la nascita dell’industria chimica secondo l’accezione moderna. In questo incontro, durante il quale si spazierà da aneddoti storici a scoperte di carattere scientifico, da procedure altamente standardizzate ad espressioni artistiche, sarà possibile ripercorrere la storia di quello che veniva chiamato “oro bianco”, e le ripercussioni che la sua produzione e diffusione hanno avuto sull’industria chimica del Vecchio Continente.

Saverio Russo, già professore ordinario di Chimica Industriale presso l’Università di Genova, è stato ricercatore al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e professore all’Università di Sassari. I suoi studi, pubblicati su numerose riviste internazionali, riguardano la chimica macromolecolare, i materiali polimerici e le nanostrutture dendritiche

ore 21, live streaming
Fisica e cucina – La scienza vien mangiando: fisica all’happy hour
Conferenza/Spettacolo con Marina Carpineti, Nicola Ludwig

I progressi della scienza e della tecnologia hanno permesso l’esplosione di creatività degli chef di tutto il mondo, ma anche i fisici si sono interessati al cibo, affascinati dalle proprietà della materia commestibile con le sue trasformazioni. Il cibo e la cucina sono ormai tema di corsi scientifici universitari anche in atenei prestigiosi come Harvard, mentre le scoperte di fisici e chimici legate alla cucina sono diventate oggetto di pregevoli articoli scientifici e libri divulgativi. E allora anche noi ci metteremo ai fornelli per giocare con la fisica che si può trovare in cucina prendendo spunto da metodi di cottura come la pentola a pressione, il forno o la cottura a bagnomaria.Come può un budino, costituito quasi totalmente di liquido, riuscire a mantenere una sua forma propria? Quale equazione mi serve per capire se un pollo è cotto?  Come si può cuocere un cibo a bassa temperatura? Perché l’albume dell’uovo quando cuoce diventa bianco? E cosa c’entra questo con la Sambuca? Queste sono solo alcune delle domande che i fisici possono farsi di fronte a cibi e bevande e per comprendere tutti questi fenomeni che ci tengono compagnia sulle nostre tavole parleremo di termodinamica, di diffusione del calore o del moto Browniano tanto caro a Einstein. Il percorso è intervallato da piccoli esperimenti con uova, termocamere, cotture all’alcool e impasti di amidi non newtoniani con un finale a sorpresa che coinvolge in modo divertente gli spettatori più piccini.

Marina Carpineti, fisica, è tecnologo di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano. Si occupa di fisica dei fluidi e dei sistemi complessi, studiati con tecniche ottiche, e di didattica della fisica; è autrice di numerose pubblicazioni su riviste internazionali. Ha scritto un romanzo per ragazzi, e con il progetto “Lo Spettacolo della Fisica”, realizza spettacoli di teatro scientifico. 

Nicola Ludwig, fisico, professore associato in fisica applicata presso l’Università degli Studi di Milano. Si occupa delle indagini diagnostiche con termografia infrarossa. È autore di oltre 160 pubblicazioni scientifiche, e ha collaborato con riviste e trasmissioni televisive di divulgazione scientifica. Con la compagnia de “Lo Spettacolo della Fisica” realizza spettacoli di teatro scientifico.