Il 3 ottobre scorso, e nei giorni seguenti, il Presidente della Giunta Regionale della Liguria lamentava decine di milioni di euro di danni a causa dell’ondata di fortissimo maltempo che aveva appena colpito il fragile territorio della Liguria, causando persino morti e feriti.
Toti invocava lo stato di emergenza, arrivando a dire che entro poche ore si sarebbe avuta la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri.
Da chi governa la Regione da 5 anni e mezzo, non sembrava un grande sforzo: i liguri magari vorrebbero un piano di riassestamento del territorio, insomma un programma di interventi che vada oltre la rincorsa frettolosa dell’emergenza, ogni anno. 
A distanza di tre settimane, comunque, facciamo notare che della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri non c’è traccia alcuna.
Quale è il motivo di questo ritardo? 

Giacomo Chiappori (Grande Liguria)