Nelle foto: il cancello secondario rimasto chiuso e le aule richieste rimaste chiuse ed inutilizzate dove non è previsto l’arrivo di nessuno, men che meno di un Liceo Socio-Pedagogico, come sostiene il “Comitato spontaneo genitori” di Ventimiglia

Grande sconforto e rabbia dei genitori ieri mattina in Via Roma, alla riapertura delle scuole.
Le aule tanto invocate dalle mamme e dai papà, che l’Assessore Riolfo aveva dichiarato non concedibili perché già occupate, si sono presentate tristemente vuote ed inutilizzate.
Gli studenti sono stati pertanto invitati a prender posto nelle piccole aule preesistenti, semplicemente liberate dal mobilio.
I ragazzi sono stati dunque costretti ad indossare la mascherina per l’intera durata delle lezioni, tanto è vero che, all’uscita, i genitori li hanno prelevati con difficoltà respiratorie ed il volto accaldato e viola.
Non solo, il secondo cancello promesso dall’Assessore Riolfo, a garanzia di un adeguato scaglionamento, non è stato aperto, per cui tutti i bambini si sono ritrovati ammassati anche all’entrata principale di Via Roma, stretti tra l’unico cancello disponibile e la strada aperta al traffico.
In sostanza i banchi c’erano ed anche le mascherine; mancavano invece le aule e gli spazi che l’assessore Riolfo avrebbe dovuto mettere a disposizione.
Ieri mattina l’assessore si è recata al taglio del nastro delle scuole di Ventimiglia Alta, ove da tempo sono in corso lavori di consolidamento strutturale, dopodiché si è presentata nelle altre scuole, quando ormai i genitori erano andati via.
Tutti ricordiamo, in campagna elettorale, la presa di posizione di Martinetto e Scullino contro la chiusura delle scuole di Ventimiglia Alta, promessa mantenuta dal neoeletto Sindaco e dall’assessore ai lavori pubblici Ascheri.   
Tutto ciò, ovviamente, non ha nulla a che vedere con il Covid e le iniziative che l’assessore Riolfo avrebbe dovuto intraprendere per tempo, giovandosi delle opportunità che la legge ha previsto, a vantaggio di tutte le scuole di Ventimiglia.
Siamo dunque felici che le scuole di via Cavour siano state messe in sicurezza e che gli alunni di Ventimiglia Alta siano tornati in quelle ampie aule, tinteggiate a nuovo e dotate di nuovi corpi illuminanti e banchi adeguatamente distanziati. 
Vorremmo poter essere felici allo stesso modo per i bambini delle altre scuole, ma così non è, per gli evidenti errori e ritardi dell’assessore Riolfo, che si rifiuta persino di ascoltare chi la critica, per il bene dei propri figli.
Comitato spontaneo genitori