Nello scorso fine settimana, da Cervo a Ventimiglia, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno
eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, protrattosi dalle 22 di venerdì alla
serata di domenica: sono state coinvolte tutte le articolazioni, supportate anche da unità del Nucleo
Ispettorato del lavoro di Imperia e del NAS di Genova.
Prevenzione, controlli alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, interventi mirati,
contrasto ai reati predatori ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, vigilanza sul rispetto delle misure
antipandemiche, sempre nell’ottica di offrire il servizio e la tutela dell’Arma al cittadino, perché un’azione corale, perseguita già dai primi giorni dell’estate, che anche in questa circostanza ha
consentito ai Carabinieri di prestare la loro opera affinchè sia le persone residenti in provincia, sia i
turisti, potessero trascorrere un periodo tranquillo e sereno.
Come nelle precedenti occasioni, l’attività si è articolata in servizi mobili e di presidio fisso,
intervallati da posti di controllo stradale, con unità a piedi, in uniforme ed in borghese, nelle aree
ritenute più interessate da fenomeni aggregativi, ovvero esposte all’interesse di soggetti dediti a reati
contro il patrimonio.
Sono stati denunciate all’Autorità giudiziaria:

  • cinque persone per guida in stato di ebbrezza alcoolica e da stupefacenti;
  • due per evasione dagli arresti domiciliari e dalla detenzione domiciliare;
  • una per furto di capi d’abbigliamento,
    mentre cinque individui sono stati destinatari del provvedimento di allontanamento in applicazione
    del c.d. “DASPO urbano” e tre sono stati segnalati quali assuntori di stupefacenti, essendo stati colti
    in possesso di qualche grammo di hashish e marijuana.
    Nel corso delle ispezioni a 23 esercizi pubblici su tutto il territorio provinciale sono state contestate
    due sanzioni amministrative per il mancato rispetto delle norme anti assembramento, chiedendo la
    sanzione accessoria della chiusura per uno di essi.
    Il bimestre luglio-agosto si è concluso complessivamente con trentuno arresti (in flagranza ed in
    esecuzione di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria) tra cui sei per reati contro la persona, nove per reati contro il patrimonio, sette nell’ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti.
    Complessivamente, le denunce in stato di libertà sono state 165.