La notizia pubblicata ieri dal Sindaco Ingenito che il campetto da Beach Volley adiacente al No Stress Team sul Lungomare di Bordighera rimarra’ chiuso, suscita amarezza per tanti motivi.
Primo, perche’ sottrae svago e gioia ai ragazzi. Conosciamo di prima mano quanto valga da questo punto di vista quel campetto da BeachVolley, perche’ nel 2014 sulla base di una Mozione approvata all’unanimita’ dal Consiglio Comunale, il nostro gruppo insieme al No Stress Team e con il patrocinio del Comune aveva organizzato intorno al campetto due mesi di attivita’ sportiva, tornei, ed eventi. Con gradimento e successo che si possono leggere sulle pagine di cronaca di quell’estate.
Secondo, perche’ conferma l’inerzia dell’attuale Amministrazione di Bordighera nel riconoscere il valore, e ormai l’urgenza, di creare zone ludico-sportive per i ragazzi. Benissimo i nuovi giochi per i bambini sul Lungomare e il riconoscimento del loro “bisogno di svago all’aria aperta”. E per i ragazzi? Due anni dopo i ragazzi stanno ancora aspettando il Playground che doveva nascere nei primi cento giorni dell’Amministrazione Ingenito. E non hanno altro.
Terzo, perche’ evidenzia la reticenza dell’Amministrazione di Bordighera a servirsi di esempi ed esperienze virtuose dietro l’angolo. Ventimiglia ha sul Lungomare (vedi foto acclusa) un bel campo funzionante dall’inizio di Luglio, affidato con semplice procedura ad una associazione sportiva dilettantistica che ha assunto responsabilita’ per gestire il campo, gratuitamente, nel rispetto delle indicazioni relative all’emergenza sanitaria. E’ possibile che anche a Bordighera qualche associazione sarebbe stata pronta ad offrirsi di fare altrettanto. E sono disponibili le dettagliate linee guida di Federvolley per giocare a beachvolley in sicurezza anti-COVID.
Quarto, perche’ fa nascere il sospetto che l’Amministrazione non veda che cosa succede sotto i suoi occhi o abbia sensibilita’ differenziate. Per tener chiuso il campo adducono “le immagini che, da piu’ parti d’Italia, hanno testimoniato l’entusiasmo poco prudente con cui viene vissuta questa fase del lockdown, soprattutto da parte dei piu’ giovani”. Ma a Bordighera non vedono le generose immagini di movida pomeridiana e serale, nei locali e non? Quegli assembramenti sono OK, ma 4 persone che giocano su un campo da beach volley e un po’ di pubblico intorno creano invece un rischio per “il delicatissimo momento che stanno vivendo tutti gli operatori del turismo”?
Molta amarezza, poca speranza.
Mara Lorenzi per Civicamente Bordighera