Ieri sera il consiglio comunale che vi abbiamo proposto in streaming sulla nostra pagina Facebook di Rivierapress sostanzialmente è finito con la pace ritrovata tra Lega e Sindaco Gaetano Scullino che ha ribadito la sua posizione sulla contestata ordinanza sugli orari della somministrazione alimenti e apertura di pubblici esercizi contestata soprattutto dal gruppo consiliare della Lega che durante la seduta ha presentato prima una mozione poi un ordine del giorno che dopo circa due ore di discussione sono state ritirate.

Altro fatto della serata l’ingresso in consiglio comunale di Gabriele Sismondini in sostituzione di Giovann i Ballestra dimessosi la scorsa settimana . Il neo consigliere nel suo discorso di insediamento ha dichiarato che la sua opposizione sarà votata al buonsenso .

Sinteticamente alcuni passaggi della discussione :

Si è arrivati al consiglio in un clima teso anche da post e articoli apparsi online che facevano presagire battaglia tra Lega e Sindaco così in pratica non è stato

Scullino ha esposto le sue ragioni ribadendo che le decisioni in materia di emergenza sanitaria e salute pubblica sono prerogativa del sindaco che è anche penalmente responsabile in questi casi e quindi ha ribadito di aver addottato l’ordinanza su input delle forze dell’ordine La querelle degli incontri di maggioranza alla quale la Lega non sarebbe stata invitata è stata poi smontata sia dal sindaco che dal vice sindaco Bertolucci. Durante la discussione sono stati esposti in merito al potere di essere interpellato del consiglio comunale su un ordinanza del sindaco due pareri contrastanti del segretario generale Gernanotta e dell’Anci il primo era contrario all’intromissione del consiglio in una materia prerogativa del sindaco il secondo invece invitava il presidente del consiglio comunale ad aprire la discussione. Anche alla luce di questi due pareri le mozioni e ordine del giorno alla fine sono stati ritirati.

Dalle opposizioni Interventi dei consiglieri D’Eusebio e Sismondini che hanno invitato il sindaco a rivedere gli orari di chiusura previsti D’Eusebio ha poi sottolineato che nel testo dell’ordinanza non vi è riferimento al fatto che si tratti di un ordinanza ponte ( di breve durata fino al 30 giugno come ribadito dal sindaco) Sismondini ha sottolineato il danno che l’attuale ordinanza porta a settori quali la ristorazione che vede penalizzata la possibilità di servizio serale ed ha anche espresso il concetto che siano date regole certe e chiare per il proseguo della stagione