I parenti dei “caduti” del Ponte Morandi hanno deciso di non partecipare all’evento che si terrà a Genova nel sito del nuovo ponte alla fine dei lavori. “E’ stato complesso riuscire a gestire i sentimenti contrastanti che affollavano la nostra mente – spiegano i familiari delle 43 vittime del crollo – E’ stato molto difficile assistere in questi mesi alle molte cerimonie. Per l’origine ‘indegna’ che ha avuto questa costruzione, il nostro cuore e quello di molti cittadini ha sempre sperato in un’inaugurazione sobria. Ci siamo mossi con forza quando abbiamo capito che l’inaugurazione avrebbe potuto diventare un evento mediatico di gran festa”.