“Nelle prossime settimane il Parlamento sarà impegnato a discutere ed approvare il cosiddetto “decreto Rilancio”. Un provvedimento di 256 articoli e lungo 495 pagine che non individua linee precise per rilanciare il Paese, ma prevede soltanto elargizioni scombinate senza un disegno di insieme. Raccogliendo le istanze e ascoltando le categorie interessate, Forza Italia ha presentato una serie di emendamenti che vanno nella direzione di assistere imprese, famiglie e lavoratori della provincia di Imperia. In particolare sono state presentate alcune proposte per garantire quell’assistenza negata, ormai da troppo tempo, alle migliaia di lavoratori frontalieri che proprio durante l’emergenza sanitaria sono stati completamente abbandonati. È fondamentale riconoscere a questa categoria di lavoratori un bonus di 600 euro già dal mese di marzo e la sospensione del pagamento dell’Irpef di giugno fino a dicembre. Nei confronti dei pescatori, particolarmente afflitti dall’emergenza, ho predisposto diversi correttivi al decreto che vanno nella direzione del pagamento di quanto spetta per il fermo pesca 2018-2019. Sempre per quanto riguarda le attività legate al mare ho presentato un emendamento volto a prolungare le subconcessioni per le spiagge libere attrezzate, nonché una proroga del termine di versamento dei canoni demaniali per i porti turistici che in questo momento debbono essere assolutamente rilanciati.  Ho proposto specifici interventi anche per i liberi professionisti che non essendo iscritti in via esclusiva alla Cassa di previdenza non hanno avuto diritto al bonus di 600 euro, risultando di fatto esclusi da qualsiasi forma concreta di aiuto economico. La battaglia è appena iniziata e proseguirà senza sosta al fianco di lavoratori, famiglie e imprese in un momento di così grande incertezza e difficoltà economica”. Così, in una nota, il deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, Giorgio Mulé.