La scomparsa di Ampeglio Verrando, mancato lunedì a 91 anni, ha lasciato un grande vuoto non solo nella città di Bordighera, ma anche nella società di tennis-tavolo che aveva contribuito a far nascere nell’immediato dopoguerra 72 anni fa.
Mauro Gibertini, presidente del Gstt Bordighera, ricorda Ampeglio con grande affetto e riconoscenza, intervenendo a nome di tutta la società pongistica. “E’ stato l’ultimo sopravvissuto del gruppo di amici che nel 1948 fondò il Gstt Bordighera e per tutta la vita ha sempre avuto tempo e pensieri per il Gstt. Fino a pochi anni fa Ampeglio è rimasto vicinissimo al Gruppo, dispensando sempre consigli fondamentali per il bene della Società. Tutto quello che è stato fatto per far crescere il Gruppo sportivo, è sempre stato frutto anche dei suoi consigli e della sua esperienza. Ha dato modo a “noi” di crescere come dirigenti e di far crescere a nostra volta la società ed i futuri dirigenti. Lui è stato il “saggio”. Colui al quale ti potevi rivolgere, sapendo di trovare consigli e conforti. La sua diplomazia, cresciuta in lui anche grazie alla sua professione, è stata di insegnamento per quei pochi eletti ad essere “amici”. Ampeglio è stato il trascinatore, il traghettatore del Gstt, trasmettendo i suoi importanti valori ad un’intera generazione”.