Bordighera è in lutto per la morte di Ampeglio Verrando, memoria storica della città delle palme. In gioventù dopo aver lavorato all’Anagrafe in Comune, era stato a lungo segretario dei sindaci di Bordighera, tra cui Raoul Zaccari. Ampeglio era una persona garbata, caratterizzata da una grande passione per gli usi, i costumi e le tradizioni cittadine. Ha contribuito a trasmettere il patrimonio culturale bordigotto, scovando e conservando importanti documenti ad esempio sulla nascita della “Festa della Mamma” al Teatro Zeni nel 1956 e sulla storia della Chiesa e della Punta di Sant’Ampelio. Ampeglio, in passato presidente della giuria che ogni anno assegna il “Parmurelu d’Oru”, era l’ultimo sopravvissuto tra i fondatori nel 1948 del Ping Pong Club Bordighera (ora Gstt Bordighera). Anima per oltre 70 anni di una società che, grazie al suo impegno, ha organizzato per decenni ad agosto una prestigiosa amichevole internazionale della Nazionale Italiana. Ampeglio, mancato a 91 anni, lascia la moglie Anna Maria Ceriolo, insegnante in pensione ed autrice di libri incentrati sulla storia locale, la figlia Marilena e la sorella Cristina.