Cresce,giustamente,la preoccupazione tra i frontalieri che ogni giorno si recano in Francia e a Monaco a lavorare senza alcun provvedimento sanitario preso fino ad oggi dai due paesi nostri vicini nonostante la pandemia di Covid-19 ormai dichiarata. Per di più da lunedì Francia e Monaco terranno chiuse le scuole,primo provvedimento di “contenimento” del virus ma terranno aperte tutte le attività col solo limite delle persone presenti in contemporanea ( 100) . La chiusura delle scuole comporterà una riduzione dei convogli TER ( i treni regionali francesi ) che trasportano migliaia di nostri connazionali al lavoro in Francia e Monaco questo provocherà ammassamento di persone proprio quello che il nostro paese sta cercando di evitare con le restrizioni che stiamo vivendo. Come si può immaginare di ottenere del risultati lasciando aperta ogni giorno la possibilità al virus di propagarsi entrando dai convogli dei lavoratori che viaggiano senza tutele e protezioni avanti e indietro da Francia e Monaco

Se i due stati prendono alla leggera il virus che cosa sta facendo il nostro per tutelare i lavoratori e i loro famigliari esposti loro malgrado al contagio ? Quali misure vorranno chiedere Conte e Di Maio a tutela dei cittadini Italiani siano essi frontalieri o meno?