Anche il tribunale di Imperia in ottemperanza alle disposizioni del governo ferma la sua attività fino al 22 marzo rinviate le udienze sia.civili che penali. Ecco i dettagli qui di seguito

Art. 1.
Differimento urgente delle udienze e sospensione dei termini nei procedimenti civili, penali, tributari e militari

  1. A decorrere dal giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto e sino al 22 marzo 2020 le udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari, con le eccezioni indicate all’arti- colo 2, comma 2, lettera g), sono rinviate d’ufficio a data successiva al 22 marzo 2020.
  2. A decorrere dal giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto e sino al 22 marzo 2020 sono sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti indicati al comma 1, ferme le eccezioni richiamate. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine di detto periodo.
  3. Ai procedimenti nei quali le udienze sono rinviate a norma del comma 1, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2, commi 4 e 5. Resta ferma l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 10 del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9.
  4. Le disposizioni del presente articolo, in quanto com- patibili, si applicano altresì ai procedimenti relativi alle commissioni tributarie e alla magistratura militare.
    Art. 2.
    Misure urgenti per contrastare l’emergenza epidemio- logica da COVID-19 e contenerne gli effetti in materia di giustizia
  5. Ferma l’applicazione delle previsioni di cui al decre- to-legge 2 marzo 2020 n. 9, per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenerne gli effetti ne- gativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria, a decor- rere dal 23 marzo e fino al 31 maggio 2020 i capi degli uffici giudiziari, sentiti l’autorità sanitaria regionale, per il tramite del Presidente della Giunta della Regione, e il Con- siglio dell’ordine degli avvocati, adottano le misure orga- nizzative, anche relative alla trattazione degli affari giudi- ziari, necessarie per consentire il rispetto delle indicazioni igienico-sanitarie fornite dal Ministero della salute, anche d’intesa con le Regioni, dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Ministero della giustizia e delle prescrizioni di cui all’alle- gato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, al fine di evitare assembramenti all’interno dell’ufficio giudiziario e contatti ravvicinati tra le perso- ne. Per gli uffici diversi dalla Corte suprema di cassazione e dalla Procura generale presso la Corte di cassazione, le misure sono adottate d’intesa con il Presidente della Corte d’appello e con il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’appello dei rispettivi distretti.
  6. Per assicurare le finalità di cui al comma 1, i capi de- gli uffici giudiziari possono adottare le seguenti misure:
    a) la limitazione dell’accesso del pubblico agli uffici giudiziari, garantendo comunque l’accesso alle persone che debbono svolgervi attività urgenti;
    b) la limitazione, sentito il dirigente amministrati- vo, dell’orario di apertura al pubblico degli uffici anche in deroga a quanto disposto dall’articolo 162 della legge 23 ottobre 1960, n. 1196, ovvero, in via residuale e solo per gli uffici che non erogano servizi urgenti, la chiusura al pubblico;
    c) la regolamentazione dell’accesso ai servizi, previa prenotazione, anche tramite mezzi di comunicazione te- lefonica o telematica, curando che la convocazione degli utenti sia scaglionata per orari fissi, nonché l’adozione di ogni misura ritenuta necessaria per evitare forme di assembramento;
    d) l’adozione di linee guida vincolanti per la fissa- zione e la trattazione delle udienze;
    e) la celebrazione a porte chiuse, ai sensi dell’arti- colo 472, comma 3, del codice di procedura penale, di tutte le udienze penali pubbliche o di singole udienze e, ai sensi dell’articolo 128 del codice di procedura civile, delle udienze civili pubbliche;
    f) la previsione dello svolgimento delle udienze ci- vili che non richiedono la presenza di soggetti diversi dai difensori e dalle parti mediante collegamenti da remoto individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Mini- stero della giustizia. Lo svolgimento dell’udienza deve in