Sono giorni estremamente difficili.
Il Governo ha messo in campo misure importanti al fine di rallentare la propagazione del contagio da Covid-19, e non è escluso che nei prossimi giorni possano essere assunti nuovi provvedimenti in questa direzione. Non serve farsi prendere dall’ansia ma nemmeno banalizzare e disattendere le direttive impartite.

Se vi viene detto di rispettare un metro di distanza, fatelo.
Se vi viene detto di evitare contatti e strette di mano, fatelo.
Se vi viene detto di non recarvi all’Ospedale qualora abbiate sintomi sospetti, fatelo.

Serve unità d’intenti, disciplina e responsabilità da parte di tutti.
E’ fondamentale seguire le direttive del Governo e le norme comportamentali delineate dal Comitato scientifico nazionale.

Tra le altre cose, ricordo che è fatta espressa raccomandazione agli anziani di non uscire di casa.
In questa fase così delicata, sono loro le persone più vulnerabili.
Ieri, al termine di una lunga riunione con assessori e dirigenti, ho dato mandato di potenziare l’assistenza agli anziani soli e stiamo cercando di mettere in piedi in poche ore piedi un maxi piano di cooperazione con servizi sociali, protezione civile e volontari al fine di poter istituire un numero telefonico a loro dedicato. Che sia per aiutarli a fare la spesa, o per comprare loro le medicine o anche solo per una parola di conforto o di chiarimento in un momento così confuso, è fondamentale non lasciare indietro nessuno.

Nel limite delle possibilità di ognuno, facciamoci tutti parte di questa rete sociale, anche con piccoli gesti. Se conoscete anziani soli, magari anche un vostro vicino di casa, prestate loro il vostro aiuto, fosse anche solo per scambiare due parole di sollievo.

Restiamo uniti.
Superiamola insieme.