Anche in provincia l’ingiustificata psicosi legata al Coronavirus ha provocato una corsa all’accaparramento che sta mettendo a dura prova negozi e supermercati. Nei supermercati della provincia pasta, farina, olio, latte e persino bottiglie d’acqua sono le merci più gettonate. “La gente entra anche con due carrelli per riempirli di ogni merce. Sembra di esser tornati ai tempi della nube di Chernobyl o della Guerra del Golfo” dicono i responsabili delle catene di vendita ad Andrea Pomati su “La Stampa”.