Junior Cally è il nome d’arte del rapper romano Antonio Signore, 28 anni. Nella sua prima partecipazione al Festival di Sanremo è in gara con il brano “No grazie”. La sua presenza all’Ariston nelle scorse settimane è stata accompagnata da forti polemiche per alcune canzoni del passato, giudicate irrispettose nei confronti delle donne. Junior Cally, che di recente in un incidente si è rotto una vertebra e due costole, gareggia tra i Campioni con un brano rap e antipopulista. Per Rizzoli ha anche pubblicato un libro intitolato “Il principe. È meglio essere temuto che amato”.

“Felice di aver fatto capire all’Ariston chi sono veramente. Bugo ha detto che per lui i rapper sono dei giocattolini, ma per come sono andate le cose, non penso proprio che io abbia fatto una figura simile, a differenza di altri. Non mi curo più di tanto degli insulti che mi sono stati rivolti sui social nelle scorse settimane. Io e la mia ragazza abbiamo soprannominato Instagram “La palestra dei frustrati. Quando ero piccolo al mio paese la madre di una famiglia, ricca, di vicini di casa invitava il figlio a non frequentarmi giudicandomi un poco di buono. Ma io non mi sono mai drogato, nemmeno dopo essere diventato adulto, mentre il figlio di quella donna, ora è tossicodipendente. I pregiudizi sono sempre sbagliati” dice Junior Cally.

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