Ieri sera a Ventimiglia gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia trovavano, celato nei suoi indumenti, un supporto informatico contenente una corposa mole di documenti, tutti di natura personale e riservata, intestati ad un italiano che, contattato telefonicamente dai poliziotti, ha confermato di aver subito il furto di una borsa il sabato precedente mentre era in stazione a Milano. Il cittadino algerino, 19enne, è stato indagato in stato di libertà per il reato di ricettazione. Il supporto informatico, provento di furto, è stato sequestrato.