Nei recenti giorni di festa, si sono visti tanti palloncini — che decoravano, allettavano, scappavano, volavano. Si sono visti sia nei Comuni che si sono impegnati a mitigare l’impatto della plastica monouso, dichiarandosi plastic-free; sia in quelli che non hanno ancora scelto questo impegno. Perche’ parlarne? Perche’ dopo i brevi momenti della festa e del gioco i palloncini diventano degli inquinanti da non sottovalutare.
I palloncini piu’ artistici e variopinti, oggi comunemente venduti durante le feste popolari, sono di foil o mylar, una plastica metallizzata. Quelli ancor piu’ resistenti sono di bubble, una plastica particolarmente elastica. Quindi questi tipi di palloncini hanno il problema intrinseco di introdurre nell’ambiente rifiuti da riciclare o che inquinano per secoli. E anche i palloncini ”classici”, che sono di lattice e quindi biodegradabili, subiscono un trattamento chimico che ne aumenta notevolmente la durata, trasformandoli in oggetti che necessitano di anni per decomporsi in mare. Ma la conseguenza peggiore è che moltissimi dei palloncini gonfiati ad elio, interi o i loro resti, finiscono sugli alberi, a terra, o, se persi lungo la costa, inevitabilmente in mare; diventando un vero e proprio pericolo per molti animali. Anche i palloncini gonfiati ad aria si rompono, e i loro residui abbandonati all’aperto diventano materiale inquinante per il mare. Sono infatti molto ben documentati i danni provocati dai palloncini e dai loro resti su tartarughe, uccelli, pesci, delfini, e capodogli – che se ne cibano rischiando di morire soffocati o di morire di fame, o anche semplicemente di trasferire microplastiche nella rete alimentare e quindi anche nell’uomo.
Molte localita’ intorno al mondo hanno bandito l’uso di palloncini nelle feste popolari e in eventi all’aperto, istituendo multe sostanziose per chi li usa e per chi li vende. Auspichiamo che anche i Comuni di questo territorio accelerino il loro ruolo di guida al rispetto ambientale. In questo momento, in cui il futuro dell’ambiente e’ nelle mani di ognuno di noi, il vero regalo per i bambini che erediteranno il pianeta non sono i palloncini, ma una chiara spiegazione del perche’ e’ saggio evitarli.
Mara Lorenzi e Sabina Airoldi