Signor Sindaco Ingenito, su molte cose ci troviamo in disaccordo anche grave, ma sul preservare e valorizzare i gioielli di Bordighera so che possiamo trovare convergenze. Quei gioielli sono la storia della nostra citta’, la sua identita’, e il suo futuro; e da amministratori abbiamo l’obbligo di trattarli con tutto il rispetto e la lungimiranza dovuta – ai luoghi stessi, e ai cittadini a cui appartengono.

Scrivo a proposito dei piani per il Lungomare Argentina, la passeggiata a mare pedonale più lunga della Riviera che i commenti su TripAdvisor continuano a definire da meravigliosa a spettacolare. Quella passeggiata e’ oggi molto usurata se non logora; e tutti concordano che e’ necessario intervenire. Perche’ non fare del bisogno un’opportunita’? Lo avrebbe fatto Civicamente Bordighera, che nel programma elettorale proponeva “una riqualificazione armoniosa e unitaria di tutto il Litorale, in cui il Lungomare non sia piu’ una bretella di cemento, ma una mescolanza di ambienti e vedute, di verde, palme, giardini e luoghi che si armonizzano con la natura”. E pareva volerlo fare la sua Amministrazione quando ha stanziato per il 2020 nel Documento Unico di Programmazione 600.000 Euro per la pavimentazione e illuminazione del Lungomare, “comprese spese per concorso di idee atto ad acquisire progettazione organica di riqualificazione dell’intero lungomare”. Avevamo anche molto apprezzato che 120.000 Euro destinati alla progettazione fossero messi a bilancio gia’ nel Luglio 2019.

Ma inaspettatamente Lei ha cancellato il concorso di idee, e lo ha sostituito con un “incarico professionale” adducendo quale motivo l’urgenza di intervenire. Ma si tratta di un livello di urgenza che giustifica il sacrificare le migliori garanzie di qualita’ per un intervento che sara’ con noi per decenni? Vorrei mettere l’urgenza in prospettiva. Primo, la citta’ e’ ben disposta a tollerare un’attesa un poco piu’ lunga in cambio del miglior prodotto possibile. Questo e’ quanto Le hanno detto a parole e con il voto in Consiglio Comunale tutti i Consiglieri di Minoranza, che, collegialmente, rappresentano la maggior parte della citta’. Secondo, la garanzia di qualita’ di un sistema basato sulla competizione e su una doppia dose di professionalita’ (di chi compete e di chi giudica) vince sull’urgenza anche in contesti molto piu’ delicati di quello in esame. Ho vissuto per decenni nel mondo dei “concorsi di idee” per la ricerca scientifica. Un mondo in cui tutto ha urgenza: la cura per il diabete, per il cancro, per l’Alzheimer. Eppure, ne’ lo Stato che sovvenziona la ricerca usando le tasse dei cittadini, ne’ gli Enti che mettono a disposizione donazioni private, si sono finora mai allontanati dalla formula del “concorso di idee”, perche’ i fini della ricerca e la trasparenza verso i contribuenti impongono di cercare garanzie.

Terzo, il desiderio di intervenire rapidamente e il Concorso di idee non sono incompatibili. I concorsi di idee in Architettura trovano oggi assistenza esperta attraverso piattaforme web ad uso gratuito, proprio perche’ il Consiglio Nazionale degli Architetti desidera promuovere per le pubbliche amministrazioni questa scelta di qualita’ e trasparenza. Si veda a
https://concorsiawn.it/organizza-un-concorso

Sappiamo che Bordighera e’ bravissima ad ispirare artisti e architetti. Cogliamo un’opportunita’ straordinaria, lasciamo che il mare e il litorale di Bordighera parlino a tanti di loro, e che la loro “visione” ci aiuti a scoprire e valorizzare bellezze che uno solo puo’ non vedere. Le chiediamo, Signor Sindaco, di usare al meglio l’opportunita’ che i cittadini-contribuenti le stanno dando; il segno rimarra’ per decenni. Noi siamo a disposizione.

Mara Lorenzi per Civicamente Bordighera