Ivo Milazzo l’ideatore di Ken Parker partecipa a un “Martedì Letterario” straordinario Lunedì 11 novembre alle ore 16.30 nel Teatro dell’Opera. Ivo Milazzo uno degli autori che ha scritto la storia del fumetto italiano presenta il libro:””L’emozione delle immagini. Viaggio tra il linguaggio e l’inconscio” (NPE) con: Auro Capone  – psichiatra, Loris Cantarelli – giornalista e Giuseppe Dario Isopo. L’evento, valido per la formazione dei docenti è organizzato in collaborazione con il Circolo degli Artisti di Albissola e la Fondazione 100 fiori.
Scrive Ivo Milazzo:” Raccontare con le immagini disegnate di un fumetto è un lavoro che mi accompagna da cinquant’anni, ma solo dopo un lungo periodo di attività ho deciso di capirne a fondo l’intrinseco significato sia per i lettori che per me stesso. Non intendo nelle forme mediatiche, ma proprio a livello funzionale interiore. Negli esordi giovanili si rimane in genere “Stupiti” da un dono creativo e si tenta di esprimere le proprie qualità artistiche senza porsi troppe domande, rimanendo in qualche modo bloccati in questo possibile talento.
Così da qualche tempo ho cominciato a “muovermi” a cercare di comprendere quale sia il mio ruolo come autore e come uomo. E in questa faticosa ed entusiasmante ricerca dai limiti infiniti ho pubblicato questo saggio incentrato sulle emozioni contenute nelle figure e nell’essere umano, dando vita a una serie di incontri utili a trasmettere quanto questa “essenza emozionale” ci ponga individualmente in relazione con l’ambiente e l’altro “noi”…”
Fumetti e graffiti sono forme d’arte – spiega-, pensate per immagini»
“Il percorso di Ivo Milazzo nasce dalla narrativa di genere, non solo il western, tra i suoi lavori più mirabili va segnalato anche l’albo I fondatori, riduzione a fumetti del ciclo di Isaac Asimov. Poi, pian piano, l’evoluzione verso la narrativa d’autore, sfociata infine nell’ultimo lavoro con Ettore Scola, Un drago a forma di nuvola (Bao). «Inizialmente questa storia sarebbe dovuta diventare un film – racconta Milazzo –, poi non si è trovato l’accordo con Medusa. Per mia fortuna, posso dire adesso. È stato un lavoro molto stimolante, sia per me sia per lui, che è rimasto sorpreso dalla resa finale dell’opera». Si tratta della storia di un padre e di una figlia malata, con l’arrivo di un terzo personaggio che sconvolgerà le cose».
Il cinema a fumetti, una via di mezzo tra la graphic novel e la pellicola in cui il movimento delle immagini è affidato a una matita e a dei colori: «Scola, tra l’altro, è uno dei registi che più ho seguito nella mia vita, un po’ sicuramente per la sua poetica, che non è un percorso personale alla Fellini, ma la narrazione di una vicenda. Queste storie si prestano molto ad essere raccontate a fumetti».
E se uno, prova a chiedere quali siano state le influenze artistiche – di Milazzo, la risposta è spiazzante: Edmondo De Amicis: «Cuore ha un’infinità di livelli di lettura, pur mantenendo una forma molto asciutta». Il resto affonda le sue radici nella formazione classica dei ’60, quando «ancora la tv non c’era», quindi la lista di nomi comprende Dumas, Verne, Kipling e i libri illustrati, una volta veicolo per abbassare l’età media della lettura di diversi capolavori della letteratura e oggi reperti da mercatino dell’antiquariato. (da Il manifesto)

L’emozione delle immagini”.
Ivo Milazzo, classe 1947, è uno di quegli autori che hanno fatto la storia del fumetto italiano.
Co-creatore dell’immortale Ken Parker (un personaggio umano ed imperfetto che rivoluzionerà per sempre i canoni del fumetto western), insieme con Giancarlo Berardi, Milazzo ha attraversato tutto il mondo della nona arte, dalla prima umile gavetta ai successi plenari. I suoi acquerelli restano, ad oggi, l’irripetibile punto d’incontro tra una estrema sintesi grafica ed il meravi­glioso incantamento di un pennello che va libero sul fo­glio e ne sfrutta la magia e la porosità.
Con il suo tipico stile affabulatorio, che non ha nulla da invidiare agli aneddoti di un Pratt, Ivo Milazzo ci conduce per mano, in questo saggio cartonato e interamente a colori, attraverso la propria storia ed attraverso tutto quello che c’è da sapere sul settore delle graphic novel.
Vengono analizzati passo dopo passo tutti gli aspetti fondamentali, persino quello legale e fiscale.
Come è inquadrato un autore di fumetti fiscalmente? A che punto sta la legge sul diritto d’autore in Italia? In che modo gli autori di fumetti possono tutelarsi? Devono emettere fattura o ritenuta?
Ma nessun aspetto viene trascurato, in modo che un lettore appassionato di fumetti, che voglia sapere più a fondo come funziona questo mondo, ha la possibilità di documentarsi: di sapere come funziona la prospettiva, di capire come si scrive una sceneggiatura, di rendersi conto che diverse impostazioni di colore possono dare diverse sensazioni al lettore finale.
Non manca il contributo sulle basi dell’anatomia da parte dell’autore di fama internazionale Simone Bianchi (disegnatore per Marvel Comics), allievo di Ivo, che ci guiderà attraverso la costruzione di un corpo umano in maniera schematica.

Numerosi i bellissimi aneddoti sui grandi autori del fumetto italiano degli anni ’60 e ’70, quando ancora loro non sapevano “che lavoro facevano” e non avevano idea di come inquadrarsi fiscalmente!
Prefazione di Giulio Giorello, con i contributi di Raffaella Vernazza ed Elisabetta Parente.
Nel foyer del Teatro dell’Opera del Casinò, si può ammirare l’ esposizione :”Fumetti in ceramica al Casinò di Sanremo” . Sono presenti le opere realizzate dallo scultore argentino Aldo Pagliaro con gli artisti che nel corso degli anni hanno partecipato alle varie edizioni  di Albissola Comics.
Sono esposti lavori di fumettisti e vignettisti di fama internazionale che operano con le più importanti case editrici di fumetti  tra i quali, ad esempio: Troiano, Staino, Pellejero, Calderon, Parrillo, Mundet, Montorio, Ridgway, Milazzo, con numerosi altri.