Il medico legale Lorenzo Vasetto, nominato dal tribunale di Imperia, in relazione al caso di Kaies Bohli, 32enne tunisino morto dopo essere stato arrestato dai Carabinieri a Riva Ligure, nella sua perizia sostiene che l’uomo era spirato per un attacco cardiaco improvviso e non per asfissia. Le conclusioni del perito del tribunale contrastano con quelle dell’ex medico legale dell’Asl, Francesco Traditi, secondo cui l’uomo sarebbe morto per asfissia violenta, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.