Il noto pittore Sergio Gagliolo ha donato al museo civico il dipinto “Paesaggio con ulivi”, un’interpretazione poetica e meditativa dell’entroterra ligure raccontato attraverso l’uso di colori spessi in cui prevalgono i toni del verde e del grigio.

Le fronde scure degli alberi, le radici rugose, i muri di pietra – fessurati dall’usura del tempo – seguono i fili invisibili della memoria ed evocano i versi dei grandi poeti liguri, da Eugenio Montale a Francesco Biamonti.

Il dipinto è stato selezionato dai curatori del museo perché rappresentativo dei valori intellettuali, formali e stilistici dell’artista: è un’opera profondamente radicata nella sua terra, una visione autentica, a tratti sofferta, del paesaggio ligure.

“Siamo davvero felici che Sergio Gagliolo abbia voluto donare Paesaggio con ulivi al nostro museo – commenta l’assessore alla cultura Silvana Ormea – e per questo desidero ringraziarlo a nome della Città di Sanremo. La sua donazione arricchisce la collezione permanente del museo civico”.

Il museo è un’istituzione che da anni si prodiga per la valorizzazione dei più importanti artisti attivi sul territorio: la sezione contemporanea e il suo archivio sono diventati punto di riferimento per studiosi, ricercatori e turisti interessati ad approfondire la storia e la cultura locale.

Brevi note biografiche

Sergio Gagliolo vive e lavora a Vallebona. Nato a Bordighera nel 1934, giovanissimo frequenta lo studio del pittore Enzo Maiolino e più tardi i corsi di pittura presso l’Accademia diretta dal pittore Giuseppe Balbo a Bordighera. Nel 1953 frequenta un corso di nudo presso l’Accademia di Brera a Milano.Nel 1960 conosce il pittore lombardo Ennio Morlotti con il quale nasce un rapporto di lunga stima ed amicizia. Morlotti si reca spesso in Liguria, dove apre un atelier, dipingendo con Gagliolo “en plein air” le bellezze del paesaggio ligure. Dal 1974 al 1985 Gagliolo tiene uno studio a Milano, in Via Correggio 12. A Roma vive invece un’esperienza da scenografo presso l’Accademia Silvio d’Amico. Dal 1998 è Direttore Artistico dell’Accademia G. Balbo e Presidente della Commissione Mostre. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.