Sono passati ormai 33 anni da quella che tanti di noi ricordano come la prima e più grande tragedia nucleare dopo Hiroshima ed ancora molte zone del territorio ucraino e bielorusso sono chiuse o sottoposte a controllo periodico per l’elevata presenza di residui radioattivi prodotti dall’esplosione.

L’Associazione Smile per la Bielorussia opera da diversi anni in quelle zone, organizzando soggiorni terapeutici per fornire ai bambini che ci vivono con le loro famiglie un breve periodo di disintossicazione da un’alimentazione ancora troppo ricca di sostanze dannose. Come ogni anno promuove manifestazioni ed incontri al fine di trovare nuove famiglie disposte ad accogliere per un paio di mesi l’anno i bambini e garantire loro, oltre all’occasione di vivere un’esperienza inconsueta, un soggiorno utile alla loro salute.

Quest’anno Smile per la Bielorussia – Gruppo Mare – sarà presente Venerdì 8 novembre dalle ore 20 presso il Kursaal Club Bordighera, Lungomare Argentina 7 a Bordighera. Info & prenotazione tavoli: 3807506767 / 3494661632

Tu puoi regalare il nostro sole ed il nostro mare ai bambini che vivono nella zona di Chernobyl… loro possono regalare a te il sorriso.
L’Associazione Smile per la Bielorussia accoglie i bambini che abitano nella zona del disastro nucleare avvenuto nel 1986, per dar loro una speranza.

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER L’ACCOGLIENZA
Dott.sa Patrizia Sciolla 349 8521311

Dopo l’incidente nucleare di Chernobyl, avvenuto nel 1986, migliaia di bambini della Bielorussia, provenienti dalle zone contaminate, vivono un grave disagio socio-economico e la loro salute è gravemente compromessa.

Nessuno ne parla più ma c’è ancora chi nasce con gravi deformazioni e non mancano i casi di epilessia. L’importanza di trascorrere uno o due mesi l’anno lontani dalle loro abitazioni è determinante per il loro sviluppo psico-fisico e sociale. “Chi resta in quei villaggi, ancora irregimentati dallo Stato non ha futuro. Gli abitanti vengono inghiottiti dal degrado e dall’alcolismo, con gravi conseguenze sui minori”. Da qui nasce l’importanza dell’accoglienza dei minori fuori dai loro territori.

Che cosa serve per accogliere un bambino cresciuto nell’incubo di Chernobyl?
VITTO, ALLOGGIO E TANTO AFFETTO, TUTTO QUI
Ospitare un piccolo amico bielorusso permetterà di condividere un’indimenticabile esperienza umana di solidarietà e di instaurare un bellissimo rapporto duraturo nel tempo.

Per ogni ulteriore informazione potrete contattarci presso il Kursaal Club Bordighera, ai recapiti telefonici suindicati o visitare il nostro sito http://www.smileonlus.it/