Sono 11 le richieste di intervento per il miglioramento dell’autostrada A10 nel tratto tra Savona e Ventimiglia che sono state individuate da Regione Liguria e inviate al ministro dei Trasporti Paola De Micheli, per essere inseriti all’interno del bando per la ricerca dei concessionari autostradali. Le concessioni su questa tratta andranno in scadenza nel 2021.
Gli interventi segnalati da Regione Liguria riguardano sia l’autostrada in sé (i caselli) che la viabilità circostante e di collegamento con l’autostrada, e sono:

1.     Realizzazione della barriera autostradale di Ventimiglia – Porta d’Italia (opera per la messa in sicurezza dell’infrastruttura); opera già prevista dal ministero e ribadita da Regione Liguria

2.     Progettazione della strada in sponda destra del Torrente Roja a Ventimiglia (intervento finalizzato alla migliore fruibilità dell’infrastruttura);

3.     Nuovo casello autostradale a Camporosso/Vallecrosia (per un migliore accesso all’autostrada da parte dell’entroterra);

4.     Progettazione dell’asta stradale tra Sanremo Foce e lo svincolo autostradale di Sanremo Ovest (intervento finalizzato alla migliore fruibilità dell’infrastruttura);

5.     Viabilità di accesso allo svincolo stradale di San Lazzaro sulla Aurelia bis a Sanremo (ad oggi insufficiente per capacità e geometrie);

6.     Realizzazione del completamento dello svincolo di San Martino sulla variante Aurelia a Sanremo (opera per la messa in sicurezza e maggiore fruibilità e funzionalità dell’infrastruttura); opera già prevista dal ministero e ribadita da Regione Liguria

7.     Potenziamento e messa in sicurezza della strada di accesso dallo svincolo di Arma di Taggia all’innesto con l’Aurelia bis (per un migliore e veloce percorso da e verso il futuro polo ospedaliero di Taggia);

8.     Nuovo casello autostradale a Cipressa (per un migliore accesso all’autostrada da parte dell’entroterra);

9.     Realizzazione dell’adeguamento strutturale della strada a 4 corsie nei comuni di Vado Ligure, Quiliano e Savona (intervento finalizzato alla migliore fruibilità e funzionalità dell’infrastruttura);

10. Progettazione e realizzazione dello svincolo di Bossarino a Vado Ligure (opera per la messa in sicurezza e maggiore fruibilità e funzionalità dell’infrastruttura); opera già prevista dal ministero e ribadita da Regione Liguria

11. Progettazione e realizzazione della rifunzionalizzazione e potenziamento dell’interconnessione tra A10 e A6 (opera per la messa in sicurezza dell’infrastruttura);

Si tratta di interventi che vanno ad aggiungersi a quelli già proposti dal ministero, in accordo con Regione Liguria e già inseriti nel bando per la nuova concessione, tra cui interventi di mitigazione acustica nei Comuni di Bordighera, Pietra Ligure, Sanremo, Diano Marina, Diano Castello, Finale Ligure, Albenga, San Lorenzo al Mare e Camporosso; installazione illuminazione a led nelle aree di servizio, adeguamento barriere di sicurezza, completamento delle dotazioni di sicurezza in galleria, miglioramento sismico dei viadotti, ampliamento di alcuni svincoli.
“Questo elenco delinea un piano di interventi particolarmente attesi – spiega l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone –, che costituiscono un elenco frutto di un lavoro di confronto col territorio e di condivisione degli obiettivi con le amministrazioni locali. La Liguria ha un ritardo cronico sul fronte delle infrastrutture che necessita di essere colmato, partendo dal presupposto che i collegamenti e la logistica siano gli elementi fondamentali per garantire lo sviluppo economico e sociale di un territorio che non può permettersi di rinunciare al progresso. Le singole opere – prosegue Giampedrone – si inquadrano in una programmazione più ampia e sono coerenti con altri interventi che hanno come obiettivo il miglioramento della viabilità in autostrada e delle condizioni di sicurezza nell’accesso alle barriere. L’obiettivo è migliorare gli equilibri generali della viabilità sia in autostrada che fuori, anche in situazioni di forte traffico, così come il deflusso in caso di interruzione della viabilità autostradale”.