La Polizia di Stato è intervenuta ieri in ausilio di una giovane in difficoltà, importunata dall’ex fidanzato incapace di rassegnarsi alla fine della loro storia d’amore.
La ragazza ha riferito alla Polizia di Stato di essere intimorita dalle insistenti richieste dell’ex partner che l’attendeva sotto casa per chiarire alcune questioni pendenti attinenti alla loro precedente relazione.
Il ragazzo si è dimostrato incapace di accettare la risposta negativa dell’ex fidanzata alla sua richiesta di incontro e, incurante dell’arrivo dell’equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, persistito nel suo atteggiamento ostile e minaccioso.
La giovane, ormai esasperata dal suo comportamento, ha chiesto agli agenti della Polizia di Stato di aiutarla ad allontanare l’ex compagno. Quest’ultimo ha dato in escandescenza e, in un ulteriore raptus di follia, ha scatenato la propria ira nei confronti degli stessi poliziotti, rei, a suo dire, di aver ingiustamente preso le difese della ragazza, spintonandoli violentemente e rivolgendo loro epiteti ingiuriosi.
Tenuto conto dell’escalation di violenza che contraddistingueva l’episodio, i due operatori di Volante hanno accompagnato l’ex presso la Questura dove è stato identificato compiutamente e deferito in libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
La ragazza è stata ascoltata e rinfrancata dal personale specializzato che si adoperava per trovarle un alloggio dove passare la notte, in una località ignota all’ex fidanzato.