A seguito degli sviluppi sulle importanti indagini della Procura della Repubblica, che con grande professionalità e attenzione vigila sul nostro territorio, da cui è emerso che senza l’aiuto di improvvisati suggeritori, nessun “inchino” era stato fatto durante l’inopportuna celebrazione religiosa a Ventimiglia alta, l’amministrazione Scullino, Vome aveva anticipato, ha dichiarato per il tramite del sindaco Scullino: “la Città di Ventimiglia ha avuto un danno di immagine colossale, e qualcuno doveva risponderne. Adesso sappiamo grazie al lavoro della procura e delle Forze dell’ordine che la notizia del l’inchino era falsa, costruita ad arte per attirare l’attenzione e disinformando, a danno della Città. Prenderemo le iniziative necessarie a tutela di Ventimiglia, l’ufficio legale del Comune è stato incaricato di procedere con le azioni meglio viste. Resta l’inopportunità dell’evento a cui l’amministrazione, ci teniamo a precisare, non ha voluto partecipare.