Continua l’azione di vigilanza e controllo posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Imperia anche in nella di ferragosto, periodo dell’anno in cui notoriamente si registra un’impennata di presenze sia nei territori fronte mare che nelle zone dell’entroterra. E l’Arma – da sempre inserita nelle comunità di appartenenza, consapevole delle maggiori esigenze – ha predisposto una serie di servizi di controllo del territorio. Diversi anche quelli svolti con l’ausilio dei reparti specializzati che intervengono a richiesta e per controlli in settori specialistici quali la sicurezza alimentare.

Nel corso dell’attività sono state multate – con l’ausilio del N.A.S. di Genova – due attività recettive, una ad Imperia ed una nel Dianese: la prima per difformità tra i prodotti indicati nel menu e quelli realmente impiegati, la seconda per carenze igienico sanitarie. Nei confronti di quest’ultima è stata disposta la sospensione dell’attività.


Oltre ai servizi di rinforzo predisposti sono continuate le ordinarie attività di controllo, in particolare quelle alla circolazione stradale, nel cui corso un soggetto è stato deferito in s.l. per guida in stato di ebbrezza: l’uomo controllato alla guida di un ciclomotore, risultava avere tasso alcolemico 2,43g/l.

Inoltre, militari della Stazione di Pieve di Teco sono stati interessati per il ritrovamento di un ordigno bellico: considerata la collocazione del residuato su un sentiero abitualmente battuto dai cercatori di funghi i Carabinieri hanno tempestivamente attivato le procedure che gli hanno consentito lo stesso pomeriggio l’intervento degli artificieri del 32° Genio Guastatori di stanza a Fossano, che hanno rimosso in sicurezza l’ordigno facendolo brillare in una vicina cava.

I Carabinieri nel Dianese, parallelamente, hanno identificato un tunisino, regolare, dedito ai furti su auto in sosta: due gli episodi commessi nell’entroterra e attribuitigli in poche ore. Gli episodi, a fronte dei pochi euro di profitto, hanno comportato grossi danni ai proprietari dei mezzi, che si sono trovati i vetri delle auto infranti.
Altre due persone sono state denunciate rispettivamente per ricettazione (l’individuo è stato trovato in possesso di uno smartphone risultato rubato) e porto abusivo di arma da taglio (un coltello).