Ha creato non poche reazioni l’intervento di Richard Gere a supporto di 121 Migranti che si trovano tuttora a bordo della nave “Open Arms”. Tra di loro anche Donne e bambini, disperati, che, dopo i no di Italia e Malta, attendono ancora un porto sicuro. 

«Sono una Profuga di guerra, so cosa vuol dire dover scappare dal proprio Paese – commenta Aleksandra Matikj, Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” – ed oggi vorrei ringraziare Richard Gere per le sue splendide parole di speranza rivolte a chi, come lo ero io con la mia famiglia, ci eravamo trovati terrorizzati dalla situazione che stavamo vivendo. Un ringraziamento dalla Liguria da parte degli Immigrati e degli Italiani che si ritrovano nella Solidarietà verso chi ha perso tutto, verso quelle Donne che scappano dalle violenze disumane ed in soccorso dei bambini. Ho notato che, pur avendo una fama mondiale, da divo hollywoodiano, anziché andare al mare come hanno fatto certi Ministri, è andato a Lampedusa per distribuire cibo e conforto a chi ha già sofferto, in effetti queste le sue parole: “Li chiamano Migranti ma sono Rifugiati che hanno bisogno di aiuto. Hanno tutti toccato il mio cuore. Ho parlato con un gruppo di Donne: una nonna, con la figlia e i nipotini e la loro storia è orribile. Hanno minacciato di fare del male al resto della famiglia se la mamma dei bambini non si fosse concessa sessualmente più volte e lei si è sacrificata… Da Donna non posso che dire che quelle Donne hanno tutto il nostro Sostegno morale, vanno aiutate e sono certa che anche le Donne di nazionalità Italiane siano d’accordo con me. Però mai mi sarei aspettata un commento rivoltogli e proprio dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini come: “Sono imbarazzato… Metta a disposizione i suoi milioni per gli italiani” e mi viene quasi da rispondergli: “Eh certo Richard, li aggiunga a quegli altri 49 MILIONI rubati proprio al Popolo italiano…” ma mi aggrego a quanto già precisato dal divo americano: “Anch’io vengo da un Paese dove la situazione politica è bizzarra e dove viene demonizzato chi arriva dal Messico, da El Salvador, da Panama, dall’Honduras. Sembra che ci sia una generazione di politici che mette la propria energia nel dividere le persone, come se nel dividere ci fosse del guadagno… Ma siamo tutti interdipendenti”. È vero, lo siamo indipendenti, tutti, anche il Popolo italiano lo è: lo stesso che molto probabilmente vorrebbe votare ed esprimere il proprio pensiero politico ad ottobre, da Patrioti, per l’Italia anziché vedersi imporre un nuovo Governo che lo stesso Salvini ha egoisticamente preteso l’altro giorno. “Datemi pieni poteri”, Salvini avrebbe addirittura detto citando la frase del duce Benito Mussolini: sono quelle situazioni, create ad arte per il proprio tornaconto politico, che spesso portano un Paese ad una guerra ed io spero davvero, per il Bene degli Italiani soprattutto, che ciò non accada mai.»