La struttura di Ponte Morandi ha iniziato a deformarsi in modo significativo dal 2015 e negli ultimi mesi di vita del ponte il movimento è aumentato.
Questo quanto risulta da uno studio del Jet propulsion laboratory di Pasadena inviato alla procura genovese. Elaborando le immagini del satellite con una metodologia in grado di cogliere gli spostamenti della struttura, la Nasa ha studiato l’evoluzione del ponte, concludendo che se quei dati fossero stati sfruttati per lanciare un allarme, il disastro si sarebbe forse potuto evitare.