Finisce tra gli applausi dei tifosi matuziani giunti al Benelli il sogno della Sanremese di andare avanti nella Coppa Italia TIM. La squadra di Ascoli, andata subito in svantaggio dopo pochi minuti, ha tenuto testa al Ravenna e nel primo tempo è stata letteralmente padrona del campo, sfiorando il gol del pareggio in almeno quattro circostanze. Nella ripresa, dopo un quarto d’ora di supremazia territoriale, sono calati i ritmi e il Ravenna ha addormentato la gara, ma all’ultimo respiro, per poco, a Demontis non è riuscita la zampata finale che avrebbe portato le due squadre ai supplementari.

A causa dell’indisponibilità di Spinosa, in panchina solo per onor di firma per un problema muscolare, Ascoli vara uno schieramento spregiudicato che sorprende il Ravenna: dentro dal primo minuto Vitiello, la Sanremese gioca altissima e i giallorossi sono in difficoltà fin dalla propria metà campo. Eppure il calcio è strano, perché il Ravenna passa al primo affondo: 8′ del primo tempo, Selleri pesca in area Raffini che, in posizione di sospetto fuorigioco, trafigge Caruso.

La reazione dei biancoazzurri, quest’oggi in maglia nera, è veemente. Ci prova prima Vitiello al 16′, poi Scalzi al 21′ impegna severamente dal limite Cincilla con un tiro velenoso che l’estremo difensore ravennate smanaccia in angolo. Sugli sviluppi del corner, Manes al volo in area coglie in pieno la traversa. Al 31′ in contropiede Scalzi calcia a fil di palo dal limite, mentre al 38′ Vitiello, a tu per tu con Cincilla, si fa ipnotizzare dal portiere e spreca una favorevole occasione. È un vero e proprio monologo. Il Ravenna si fa vedere solo al 40′ con Jiday, che su angolo di Selleri, calcia alto da buona posizione.

Nella ripresa, dopo un’incursione di Taddei che tira centralmente, dopo un pregevole scambio con Colombi, i ritmi calano. I padroni di casa si affidano alle sostituzioni per gettare in campo forze fresche e la partita si mette sui binari giusti per il Ravenna. I giallorossi potrebbero colpire con Nigretti al 67′, e con il nuovo entrato Nocciolini all’86’, ma in entrambi i casi Caruso si oppone da campione. Ascoli si gioca nel finale la carta del giovane Martini, al posto di un esausto Scalzi, e per poco alla Sanremese non riesce l’impresa. È il 93′ quando Bellanca, passato nel frattempo a sinistra, lavora un bel pallone in area, la difesa del Ravenna è messa male, Martini spizza di testa e Demontis a pochi passi dalla linea di porta non riesce nella deviazione vincente.

La gara si chiude sull1-0 per il Ravenna, ma la Sanremese torna a casa con la consapevolezza di aver dato tutto e di aver fatto un figurone. Non si è vista alcuna differenza di categoria tra le due squadre, e questo, ad un mese dall’inizio del campionato, con il mercato ancora aperto per completare la rosa, lascia ben sperare.

IL TABELLINO:

RAVENNA – SANREMESE 1-0

RAVENNA: Cincilla, Nigretti, Ricchi (dal 62′ Purro), Jiday, Ronchi, Sirri, Sabba, D’Eramo (dall’81’ Mustacciolo), Raffini, Selleri, Fyda (dal 57′ Nocciolini). All: Foschi

SANREMESE: Caruso, Bellanca, Gagliardini, Manes, Bregliano, Taddei, Demontis, Scalzi (dall’85’ Martini), Vitiello, Colombi, Lo Bosco. All: Ascoli

ARBITRO: Monaldi di Macerata

RETE: 8′ Raffini

NOTE: giornata calda, terreno in buone condizioni. Spettatori circa 700, con rappresentanza ospite. Ammoniti Sabba, Selleri, Taddei, Bregliano, Demontis. Angoli 9-4 per il Ravenna.