Dopo aver riconquistato un proprio spazio all’interno di migliaia di orti liguri e italiani, in questo ultimo periodo stiamo assistendo ad una vera e propria rinascita gastronomica a base dell’antico e raro ortaggio locale. Al ristorante-pizzeria “La Balena Bianca” di Vallecrosia, una pizza è stata dedicata proprio alla cipolla egiziana e inserita stabilmente nel menù; un’ originale inclinazione che vede nell’agricoltura e in particolare alla tutela di una biodiversità sempre più importante e fondamentale , un ritorno alla tradizione ed  alla necessità di valori in cui sono coinvolti tutti gli stili di vita, da ciò che scegliamo a ciò che si mangia, da quello che si coltiva a ciò che si condivide.
Una pizza unica in Italia in un tributo alla cipolla egiziana,  coltivazione che ha rappresentato per secoli in Liguria  fonte di alimentazione e sostentamento , una materia povera, semplice, che descrive uno spaccato della nostra storia , rinnovando l’obiettivo dì coinvolgere i cittadini per rivivere insieme il contatto con l’ambiente e le tradizioni agricole per una migliore conoscenza delle peculiarità che l’agricoltura offre all’insegna della qualità, della biodiversità e della tipicità delle nostre produzioni. La pizza “Balena Bianca” ideata dallo chef Paola Chiolini è preparata con  pomodorini, bocconcini di mozzarella, ricotta e cipolla egiziana e nasce per esaltare le  caratteristiche organolettiche e nutritive del bulbo in un’ intima unione di materie prime. Oltre alla pizza è possibile trovare giornalmente anche secondi a base di pesce, antipasti e dessert con cipolla egiziana.
“Per Marco Damele, promotore della cipolla egiziana e del recupero di antiche varietà locali è una piacevole sorpresa questo rinato interesse per la biodiversità  anche da chi normalmente non opera nel comparto agricolo. Tanta curiosità e partecipazione nei confronti di un prodotto che era sconosciuto ai più ma che  rappresenta un’eccellenza agricola coltivata in passato nei nostri terreni e che ora finalmente è possibile ritrovarlo anche nei vivai, nei panifici, nelle gastronomie e nei ristoranti ”